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Nasce l'Accademia Sistina, per imparare l'arte del musical dove il musical è di casa /Video

SPETTACOLO
Nasce l'Accademia Sistina, per imparare l'arte del musical dove il musical è di casa /Video

Alessandro Frola, protagonista di 'Billy Elliot il Musical' (Foto di Antonio Agostini)

Imparare l’arte del teatro e del musical dove il teatro e il musical sono di casa, insegnando a bambini e ragazzi che il talento e la creatività vanno a braccetto con l’impegno, la tenacia e il sacrificio ma anche con il divertimento. Nasce a Roma l’Accademia Sistina, la grande officina creativa multidisciplinare per allievi dagli 8 ai 16 anni, prima sognata e oggi realizzata da Massimo Romeo Piparo, direttore del Teatro Sistina nonché regista e produttore di musical come 'Jesus Christ Superstar', 'Billy Elliot il Musical', 'Il Marchese del Grillo', 'Tutti insieme appassionatamente'.

"Finalmente dopo tre anni che abbiamo messo piede al Sistina per cercare di risollevarlo e rilanciarlo come merita, una delle grandi intenzioni manifestate sin dall'inizio era quella di istituire quanto prima un'Accademia - dice Piparo - una grande scuola di formazione del teatro multidisciplinare come quello che si usa per il musical".

Le lezioni, che uniranno elementi teorici alla pratica, si svolgeranno proprio sul palcoscenico e nelle storiche sale del Sistina durante la pausa scolastica, quest'anno da lunedì 4 luglio al 5 agosto, per poi riprendere il 29 dello stesso mese fino al 15 settembre, quando un grande spettacolo vedrà in scena gli stessi allievi diventare protagonisti dell’inaugurazione della stagione 2016/2017 del Teatro Sistina.

A guidare l’Accademia sarà lo stesso Massimo Romeo Piparo, che metterà a disposizione degli allievi l’esperienza maturata sul campo: "La bellissima esperienza fatta in questi anni con 'Billy Elliot' e 'Tutti insieme appassionatamente' - sottolinea - che ci ha portato a stretto contatto con ragazzi di questa età, ci ha convinto che lavorare con loro sia più interessante e utile per ciò che faremo. Fare un'esperienza sul campo in un luogo così prestigioso, con un'etichetta così solida come la nostra che produce 4-5 lavori l'anno, penso sia una buona base di partenza".

Punto di forza dell’Accademia è infatti il suo collegamento diretto con il mondo del lavoro: gli allievi migliori costituiranno un vero e proprio vivaio da cui attingere per tutte le prossime produzioni: "Se cresco allievi qui non ho motivo di andare a cercarli fuori. E sarà una buona scuola anche per i genitori, spesso ancora distratti dal mondo televisivo dei talent", sottolinea Piparo.

Non giovani già formati dunque ma ragazzi pieni di entusiasmo, che hanno un sogno da coltivare: l’Accademia si rivolge a loro con l’obiettivo di far capire agli “artisti di domani” che lo spettacolo dal vivo è una cosa seria, in cui non c’è posto per chi non ha una solida preparazione. Ecco perché i corsi spazieranno dalla recitazione alla dizione e all’impostazione della voce, dal canto in italiano e in inglese alla notazione musicale, dalla danza classica e moderna alla tap dance, e poi l’arte circense con clownerie e giocoleria, fino a elementi di scenotecnica e costumi. E "ovviamente non vuole essere una scuola che selezioni per fasce economiche - conclude Piparo - Quindi laddove intravediamo dei talenti assolutamente imperdibili che non possano permettersela, minimo due posti saranno riservati a loro a titolo gratuito".

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