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Lo spin off di 'Don Matteo' su Rai1 per abbattere il digital divide

20 'pillole' in onda dopo il Tg1 con Frassica e Montedoro – Dall’Orto, è obiettivo Servizio Pubblico

SPETTACOLO
Lo spin off di 'Don Matteo' su Rai1 per abbattere il digital divide /Foto - Video

(foto Adnkronos/Cristiano Camera)

Raccontare la tecnologia come fosse una favola. Lo fa ‘Complimenti per la connessione’, spin off della serie tv più amata dagli italiani, ‘Don Matteo’, che andrà in onda in 20 puntate da 6 minuti ciascuna, in prima serata su Rai1 alle 20,30, subito dopo il Tg1. Lo scopo è incoraggiare gli italiani che non ce l’hanno ad acquisire dimestichezza con la tecnologia, divertendoli.

"Quello di ridurre il digital divide è un obiettivo specifico della Rai in quanto servizio pubblico, perché un Paese più connesso è un Paese migliore", sottolinea il direttore generale di Viale Mazzini, Antonio Campo Dall’Orto, nel corso della presentazione del programma, coprodotto come ‘Don Matteo’ da Rai Fiction e Lux Vide di Matilde e Luca Bernabei, con la regia di Valerio Bergesio. (FOTO)

Ed ecco il capitano Giulio Tommasi (Simone Montedoro), nella celebre caserma dei carabinieri in piazza Duomo a Spoleto, nei panni di una sorta di Maestro Manzi 2.0 per insegnare al maresciallo Nino Cecchini (Nino Frassica) e al sagrestano di Don Matteo, Pippo (Francesco Scali), come usare internet.

Ogni puntata parte da una storiella divertente per spiegare la tecnologia, qualcosa di incredibilmente astratto, con oggetti concreti: i gomitoli di lana srotolati diventano i fili della rete web, un coltellino svizzero multifunzione diventa metafora dello smartphone e un piccione viaggiatore illustra con semplicità la posta elettronica.

"L’idea è quella di unire il maestro Manzi al più potente brand televisivo che entra nelle case di una grande maggioranza di italiani, 'Don Matteo' (7,5 milioni con il 29,4% di share medio per l’ultima stagione, ndr), per diffondere la cultura della tecnologia e invogliare le generazioni che non usano internet (il 37% degli italiani pari a oltre 22 milioni di persone, ndr) ad avvicinarsi a questo strumento”, spiega Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction.

"La qualità è garantita dalla presenza di Frassica, Montedoro e Scali, e sono certa che queste pillole creeranno dipendenza", conclude sorridendo Andreatta.

Ben 22 milioni di italiani tagliati fuori da internet costituiscono un problema, di cui “la Rai deve farsi carico, perché si tratta di varie tipologie di persone – afferma Gian Paolo Tagliavia, direttore di Rai Digital – delle quali, in fase di ideazione di ‘Complimenti per la connessione’, abbiamo cercato di capire i bisogni. Servono prodotti semplici”.

E la famiglia di Don Matteo, così rassicurante per gli italiani, "può certamente aiutare a fugare la paura della tecnologia, che spesso affligge chi non la usa, e far capire che invece internet può migliorare la vita", osserva Matilde Bernabei. Per questo la scelta di mandare le pillole della serie subito dopo il Tg1 "è il miglior contributo che Rai1 può dare all’inclusione digitale, accanto ad altre iniziative che certamente ci saranno", dice Andrea Fabiani, direttore della rete ammiraglia di Viale Mazzini.

"Nel realizzare la serie ci siamo divertiti moltissimo, il nostro compito era quello di far ridere e ci siamo sbizzarriti. Abbiamo fatto una vera ‘sit com’", spiega Frassica che è anche sceneggiatore, insieme con Fabio Morici e Marco Diotallevi, delle 20 puntate di ‘Complimenti per la connessione’.

Gli fa eco Montedoro: "Abbiamo cercato di rendere le cose il più semplice possibile, divertendo e lavorando anche con il cuore per fare vincere la paura della tecnologia a chi ce l’ha". Quanto al ritorno in tv della fiction ‘Don Matteo’ con Terence Hill, "ci sarà certamente, ma non prima del 2018", assicura Andreatta.

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