Raccapricciante e misterioso, viaggio nella mente del regista Guillermo del Toro /Foto

Mostri, fantasmi, presenze inquietanti. Sotto forma di dipinti, illustrazioni e art concept. Ma anche statue di cera a grandezza naturale, come quella di Edgar Allan Poe e P. H. Lovecraft.

Tutto, o quasi, a tema horror. E tutto parte della collezione privata del regista messicano Guillermo del Toro che, lo scorso lunedì, ha inaugurato la mostra dei suoi memorabilia al 'Los Angeles County Museum of Art'.

Un viaggio - intitolato appropriamente 'At Home with Monsters' - nella passione (e nella psiche) del regista, sceneggiatore e produttore, famoso per la sua fascinazione nei confronti dell'occulto.

Una serie di personaggi tratti da racconti e fumetti che hanno ispirato in qualche modo i suoi film, tra cui 'Hellboy' (2004), 'Il labirinto del fauno' (2006), 'Hellboy' (2008), 'Non avere paura del buio' (2011), 'Lo Hobbit' (2012) e 'Pacific Rim' (2013).