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Torna Piazzapulita con il 'graffio' di Sabina Guzzanti su La7

SPETTACOLO
Torna Piazzapulita con il 'graffio' di Sabina Guzzanti su La7

Dal 22 settembre ogni giovedì in prima serata torna su La7 'Piazzapulita' di Corrado Formigli, ma quest'anno con il 'graffio' di Sabina Guzzanti e il suo Tg Porco, il telegiornale satirico che sul web ha spopolato e nel quale presenterà al pubblico una inedita Virginia Raggi che Sabina ha anche votato ma che è pronta a bacchettare con la sua sferzante satira. C'è poi un'altra novità: dopo il successo delle passate stagioni, passano a quattro gli speciali in prima serata 'Piazzapulita Crack', format originale con grandi inchieste e reportage giornalistico puro.

"Noi vogliamo cercare di mantenere una qualità alta del racconto e andiamo dove gli altri non vogliono andare - dice Formigli nel corso della presentazione della nuova stagione a Roma - grazie alla squadra fantastica di giornalisti del programma, la migliore! Non a caso ogni anno viene saccheggiata. Oggi per raccontare la realtà bisogna avere coraggio e un team di filmaker, montatori, giornalisti che assicurano la qualità del prodotto".

"Quando dico che andiamo dove gli altri non vogliono andare - spiega - non equivale al fatto che Piazzapulita si occupa solo di esteri. Noi ci occupiamo di tutto ciò che entra nel nostro quotidiano. E proprio per questo cominceremo dalla più grande strage dell’Isis avvenuta a luglio che ha ucciso 324 persone in Iraq nell’indifferenza dell’Occidente e dei più grandi mezzi di informazione. Quello che accade lì è collegato a ciò che succede qui".

"Ci occupiamo, quindi, del terrorismo di matrice islamista, ma anche - anticipa Formigli - del Movimento 5 Stelle e quindi di quel che accade a Roma, così come dei comportamenti quotidiani degli italiani, del perché l’Italia ha il più alto tasso di corruzione del mondo occidentale. E, a questo proposito - argomenta il conduttore - non è sufficiente raccontare le malefatte dei politici, ma va analizzato il conformismo di troppi cittadini italiani rispetto alla rottura costante e continua del principio di legalità".

"Per questo - annuncia - avremo una piccola squadra anticrimine con cui racconteremo i comportamenti degli italiani che non denunciano, che non vigilano abbastanza e che, per primi, non rispettano le regole che pretendono siano rispettate dai politici".

Ci saranno poi varie inchieste fra cui "una sul Movimento Cinque Stelle, una sulle scuole e il terremoto che farà arrabbiare tantissimo chi la guarderà perché tutto in realtà è già scritto e annunciato, c'è solo da domandarsi quando accadrà di nuovo. Poi continueremo con il nostro 'renzometro', cercando di capire cosa sta cambiando nel nostro Paese da quando c’è Renzi". Quanto a lui, "vorremo sapere cosa pensa della situazione estera in questo momento sul fronte della Libia e non solo. Il premier si ritenga, quindi, invitato a Piazzapulita ogni giovedì, a partire da dopodomani".

Tornando invece ai pentastellati, Formigli coglie l'occasione per dire la sua: "Non condivido l'attacco alla stampa da parte dei Cinque Stelle, proprio loro che si sono battuti per la liberà di informazione. Quando si accusa di complotto la stampa, si parte col piede sbagliato. I giornali, infatti, hanno tutto il diritto di essere critici con chi diavolo vogliono loro. E poi è chiaro che i Cinque Stelle facciano più notizia se prima fanno una battaglia sulla legalità e poi.... Il loro atteggiamento non mi piace, ma non mi piace neppure chi gode come un riccio per quel che sta accedendo a Roma con la Raggi. Io da romano spero che la Raggi faccia bene".

"In questo periodo - osserva Formigli - c'è grande enfasi sul tema delle domande. 'A domande precise, risposte precise', dice Semprini. Tutto giusto e, fra l'altro, io amo molto le interviste, ma penso anche che l’unica domanda veramente imparabile è la domanda che arriva dalla realtà. Non c’è domanda su cui un politico non sappia rispondere perché è il suo mestiere farlo, ma dalla realtà arrivano invece delle sorprese, domande su cui non ci si è potuti preparare". E sono queste le domande di Piazzapulita. "Un programma - rileva l'ad di La7 Marco Ghigliani, presente anche lui oggi all'incontro con la stampa - con una identità molto forte che coniuga il dibattito in studio con inchieste di altissima qualità, ampiamente riconosciuta ovunque".

"Piazzapulita - prosegue - è il programma di approfondimento che ha più successo sui social. E Formigli ha la capacità di mettere insieme l’autorevolezza nella gestione del dibattito in studio e la capacità di mettersi in gioco personalmente con reportage di altissimo livello. Con Piazzapulita questa settimana si completa l’offerta di approfondimento di La7 in prima serata, quest’anno impreziosita da una serie di speciali di Mentana dedicati al referendum e dai ‘faccia a faccia’ di Minoli.Tutto questo - conclude l'ad - in un contesto in cui La7 ha messo a segno ottimi ascolti. Quest’estate abbiamo tenuto accesi i nostri migliori programmi di approfondimento e ha pagato. La7 è l'unico canale generalista a crescere a settembre con un +15% nella giornata e un +22% in prime time rispetto a settembre 2015".

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