Sanremo, da Al Bano a Mannoia: ecco i 22 big in gara

“Un mazzo di fiori”. Dopo il “mosaico” del 2015 e la “macedonia” del 2016, è in tema sanremese la parola chiave che Carlo Conti sceglie per il cast canoro di Sanremo 2017. Il conduttore-direttore artistico conferma la sua formula 'all inclusive', mettendo insieme il vecchio leone Al Bano (con 'Di rose e di spine') con la finalista dell'ultima edizione di 'Amici' Elodie (con 'Tutta colpa mia'), il cantautorato impegnato di Fiorella Mannoia (con 'Che sia benedetta'), di Ron (con 'L'ottava meraviglia') e di Paola Turci (con 'Fatti bella per te') con l'esordio solista di un artista che arriva dall'indie rock come Samuel Romano dei Subsonica.

Anche io stasera ho la mia lista”, dice Conti scherzando sulla coincidenza tra l'annuncio dei Big e quello dei ministri del governo Gentiloni.

Ventidue big (non più venti perché il festival resta la più importante vetrina per la discografia italiana e le candidature sono state davvero moltissime) in grado di catalizzare l'attenzione delle più diverse fasce di pubblico, non solo dal punto di vista anagrafico: così c'è il pop neomelodico di Gigi D'Alessio (con 'La prima stella') che può contare su un imponente bacino di pubblico al Sud, ma ci sono anche Nesli e Alice Paba in duo (con 'Do retta a te'), Bianca Atzei (con 'Ora esisti solo tu'), un ex vincitore di 'X Factor' come Michele Bravi (con 'Il diario degli errori') e ritorni importanti come quelli di Michele Zarrillo (con 'Mani nelle mani'), di Fabrizio Moro (con 'Portami via'), di Marco Masini (con 'Spostato di un secondo') e di Giusy Ferreri (con 'Fatalmente male').

La quota di provenienza talent show (diventati d'altronde nel bene e nel male i più importanti concorsi per voci nuove del nostro tempo) è imponente: ci sono anche il vincitore di 'Amici' 2016 Sergio Sylvestre ('Con te'), Chiara Galiazzo (con 'Nessun posto è casa mia') e Alessio Bernabei (con 'Nel mezzo di un applauso).

Conti non dimentica naturalmente il genere più in voga tra i teenager, ovvero il rap: così torna il napoletano Clementino (con 'Ragazzi fuori') e arriva per la prima volta all'Ariston Raige in coppia con Giulia Luzi (con 'Togliamoci la voglia'). Il direttore artistico 'promuove' poi a Big due artisti distintisi l'anno scorso tra le nuove proposte, ovvero il vincitore di Sanremo Giovani 2016 Francesco Gabbani (con Occidentalis Karma') ed Ermal Meta (con 'Vietato morire'). Infine l'outsider Lodovica Comello (con 'Il cielo non mi basta'), già affermata conduttrice.

Conti, per la prima volta, ha deciso di annunciare i Big in gara nella serata della selezione finale delle Nuove Proposte (dallo scorso anno in diretta in prima serata su Rai1), che alla fine promuove: Leonardo Lamacchia, Tommaso Pini, Maldestro, Marianne Mirage, Lele Esposito, Francesco Guasti.

Saranno loro a salire sul palco del Teatro Ariston per contendersi la vittoria di Sanremo Giovani 2017, insieme ai due artisti selezionati dal concorso Area Sanremo, Valeria Farinacci e Federico Braschi.

Conti è attualmente il migliore interprete del pubblico di Rai1 ma ha dimostrato, proprio nei suoi primi due Sanremo, di sapere mettere in campo un mix in grado intercettare anche altri pubblici, garantendo al festival ottimi ascolti. Alla definizione dello spettacolo del festival mancano ancora molti tasselli (dalle 'vallette' o coconduttrici ai superospiti musicali e non) ma la lista dei 22 Big in gara sembra confermare la tendenza “di tutto un pop”, che ha segnato le prime due edizioni del suo triennio da direttore artistico.