Sanremo, al via il 'Conti ter': ecco il festival 'all inclusive'

(dall'inviato Antonella Nesi) Formula 'all inclusive', festival del 'crossover', kermesse trasversale. Sanremo 2017 alzerà il sipario martedì 7 febbraio ma si è già guadagnato un posto nella storia per il modo con cui Carlo Conti, alla sua terza edizione da direttore artistico e conduttore, ha costruito la scaletta e il cast del festival non solo rimanendo fedele all'impostazione 'per tutti i pubblici' che già aveva impresso alle due passate edizioni ma anzi ampliando ancora il concetto, tanto da coinvolgere nel festival personaggi che provengono praticamente da tutti i gruppi televisivi italiani.

Alla guida del festival c’è il conduttore di punta di Rai1, Carlo Conti, affiancato dalla conduttrice di punta di Canale 5, Maria De Filippi; l’ospite comico fisso, Maurizio Crozza, fino a qualche settimana fa colonna portante del palinsesto di La7 è il grande acquisto della stagione del gruppo Discovery; una conduttrice Sky, Lodovica Comello (‘Italia’s Got Talent’ e ‘Singin' car’), è in gara tra i Big; il vincitore dell’ultima edizione di ‘Amici’, Sergio Sylvestre, anche lui in gara tra i Big, ha scelto di duettare nella serata del giovedì con i Soul System, vincitori del talent ‘rivale’, ovvero ‘X factor’. E da Sky arriverà anche Diletta Leotta, uno dei personaggi che Carlo Conti ha invitato a salire sul palco per il tormentone del 'tutti cantano Sanremo', con un ricordo che li lega alla storia del festival. Insomma con il suo terzo festival Carlo Conti sembra aver messo in campo davvero una festa della tv, in grado di catalizzare l'attenzione anche di chi normalmente non si sintonizza su Rai1.

Anche per il cast musicale in gara, Conti sembra non voler scontentare nessuno, almeno dal punto di vista anagrafico e geografico. Da Al Bano ad Elodie, da Fiorella Mannoia a Fabrizio Moro, da Gigi D'Alessio a Samuel dei Subsonica al suo esordio solista, dal rapper napoletano Clementino al ritorno di Paola Turci, ce n'è più o meno per tutti i gusti pop, con la soddisfazione di promuovere a Big due giovani 'scoperti' lo scorso anno tra la Nuove Proposte di Sanremo, come Giovanni Gabbani ed Ermal Meta, destinati a farsi notare, il primo perché piacerà alle radio con il suo 'Occidentali's Karma', il secondo perché colpirà al cuore col suo 'Vietato morire' che è una sorta di mantra contro la violenza domestica.

Anche sul fronte comico, Conti non si è accontentato della copertina di Crozza, che sarà presente per tutte e cinque le serate, ed ha coinvolto anche Virginia Raffaele, Geppi Cucciari, Luca e Paolo, Paola Cortellesi e Antonio Albanese e l'inedito trio composto da Flavio Insinna, Gabriele Cirilli ed Enrico Brignano che dovrebbero fare il verso 'alla romana' al trio toscano Conti-Pieraccioni-Panariello.

Ad un festival di questo calibro non poteva mancare una star hollywoodiana e dunque ci sarà anche Keanu Reeves. Ma una certa varietà è assicurata anche dai superospiti musicali: Tiziano Ferro con Carmen Consoli, Ricky Martin, Giorgia, Mika, Rag’N’Bone Man, Robbie Williams, Biffy Clyro, Zucchero e Alvaro Soler.

Non mancheranno poi presenze fuori dal coro come il capitano della Roma Francesco Totti o funzionali a delle incursioni nel sociale come l'ostetrica dei record Maria Pollacci oggi 92enne, che ha fatto nascere nella sua carriera oltre 7.600 bambini. Insomma fuori dal Teatro Ariston e sui sottotitoli di Rai1 durante i cinque giorni del festival potrebbe campeggiare la scritta: vietato restarne fuori.