Sanremo, Carlo Conti: "Maria grazie di aver detto sì alla mia 'proposta indecente'"

"Un ringraziamento per una donna che sapevo essere speciale ma credetemi, in questi giorni ho capito essere veramente speciale: Maria, grazie di aver detto sì a questa mia proposta indecente". Carlo Conti ha presentato la 67ma edizione ringraziando la sua partner Maria De Filippi per aver accettato il suo invito. "Spero che non ti penta ti aver detto sì" ha scherzato il conduttore, assicurando che lo spirito sarà quello goliardico di sempre: "Ci divertiremo, lo spirito è proprio questa leggerezza con cui cerchiamo di fare al meglio il nostro mestiere". Questo è il terzo festival sotto la direzione artistica del conduttore toscano. "I primi due ci siamo divertiti, sono stati festival musicalmente forti -ha detto Conti- quest'anno sarà altrettanto, anche di più. La musica sarà sempre al centro di questo trittico sanremese che ho avuto l'onore di condurre e di pensare".

Le canzoni in gara "sono 22, due in più rispetto allo scorso anno, otto nuove proposte. Abbiamo cercato fatti concreti, dal numero delle canzoni in gara, dalle nuove proposte che ho voluto anche quest'anno in testa al festival". A questo proposito "il mio appello da buon vecchio dj va alle radio -ha aggiunto Conti- confido molto nel loro supporto determinante". L'apertura della manifestazione è affidata anche quest'anno ad alcuni brani famosi "che non hanno vinto Sanremo ma che sono diventati dei successi planetari". E se "un'altra soddisfazione di quest'anno è il televoto passato a 51 centesimi, costa meno rispetto agli altri anni", le cinque serate si annunciano ricche di eventi e contenuti che vanno anche oltre la musica.

Dal collegamento con la forze armate di pace in Kosovo, previsto per la serata finale, alla lunga lista di ospiti internazionali che calcheranno il palco dell'Ariston (Robin Schultz l'ultima aggiunta) fino alla comicità. Dalla copertina di Maurizio Crozza fino alla presenza del trio Brignano-Insinna-Cirilli, "che tenterà di fare il verso 'alla romana' del grande successo del trio fiorentino Conti-Pieraccioni-Panariello. Almeno qualche fiorentino di successo resta, ha scherzato il conduttore con un chiaro riferimento all'ex premier Matteo Renzi.