Crozza lancia il festival della procreazione: "Trombate!"

(dall'inviato Antonella Nesi) - Nella sua seconda copertina per il festival di Sanremo, Maurizio Crozza lancia il "festival della procreazione" e contro l'invecchiamento della popolazione italiana si appella al pubblico di Sanremo: "poggiate il telecomando e trombate, con il sottofondo delle canzoni del festival". Crozza inizia anche stasera con l'autoironia sulla diretta o differita dei suoi interventi: "Qui sono le 22.10, di ieri. Scherzo -dice a Conti - dimostriamo che siamo in diretta. Dimmi qualsiasi cosa! Dimmi scemo". Conti esegue: "scemo". E lui: "stronzo!"

Poi si rivolge ai due conduttori: "Carlo e Maria ve l'avevo detto che l'inciucio avrebbe funzionato: avvete fatto il 50,4% di share, per governare il paese non avreste bisogno nemmeno del premio di maggioranza. Vi ha chiamato Mattarella per darvi l'incarico? No? Rimedio io!", dice il comico trasformandosi in Mattarella: "Cari italiani, care Marie, cari Carli, avete la maggioranza. Gentiloni non l'ho chiamato, tanto ha un buon carattere: se lo metti al governo governa, se lo metti alla finestra fa i vetri. All'economia al posto di Padoan mettiamo Clementino, tanto chiunque farebbe meglio di Padoan. Agli esteri Al Bano al posto di Alfano: cambia una consonante ma raddoppia lsicuramente la conoscenza dell'inglese...".

Poi inizia il festival della procreazione: "Sono felice perché stasera è pattita la gara dei giovani: godiamoceli perché in Italia non nascono più figli. A Sanremo quando nasce un bambino lo portano in trionfo come il Re Leone. Ti pare normale che il comico fisso di Sanremo sia io che ho quasi sessant'anni? E l'ospite è Totti che gioca da 25 anni alla Roma! E infatti ho capito chi presenterà il prossimo hanno il festival: Bonolis. Però almeno Bonolis continua a sfornare figli". Di qui "un appello agli italiani": "appoggiate il telecomando e trombate! Fate dei figli! Fate figli! Le canzoni di Sanremo usiamole come sottofondo, non festival della canzone, festival della procreazione. E tra vent'anni sul palco ci sarà solo Ron che è come il plutonio: verrà assorbito dall'ambiente tra 23.000 anni". Il finale è per un inno alle donne: "Se la donna è in stato interessante, lo stato è disinteressato alla donna, perché lo stato è maschio. Ma Dio prima ha fatto Adamo e poi ha fatto l'upgrade: la donna. Speriamo che sia femmina! Spegnete le luci e fate l'amore", conclude.