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L'opera lirica cresce, Italia quarta nel mondo per allestimenti

SPETTACOLO
L'opera lirica cresce, Italia quarta nel mondo per allestimenti

Teatro alla Scala di Milano

Come è vero che dei primi quattro compositori più rappresentati nel mondo, tre sono italiani (Verdi, Puccini e Rossini), è altrettanto vero che l'Italia fino ad ora non reggeva il confronto con gli altri Paesi per numero di rappresentazioni d'opera. Adesso però, stando ai dati diffusi dall'Anfols (Associazione Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche), le cose stanno cambiando e il settore della lirica è in "crescita graduale ma costante" e il nostro Paese è al quarto posto nel mondo per allestimenti.

Questo è quindi un "momento eccellente per le Fondazioni Lirico Sinfoniche", afferma l'Anfols, nonostante il basso peso dei finanziamenti pubblici (circa 240 milioni di euro nel 2014 contro i due miliardi della Germania e i 369 milioni della Francia), con l'Italia che, secondo i dati di Operabase relativi alla stagione 2015-2016, cresce di oltre il 15% per produzioni e spettacoli rispetto alla stagione 2009-2010, passando da 1204 a 1393 recite per stagione.

"Si può parlare di un trend di crescita graduale ma costante che riflette da una parte gli sforzi compiuti dalle fondazioni Lirico-Sinfoniche per mantenere alta la produttività, dall’altro la vitalità e la forza del settore anche nei momenti di maggiore difficoltà economica", dichiara il presidente dell'Anfols, Cristiano Chiarot. "Da evidenziare, inoltre, l’altissima qualità delle produzioni proposte - aggiunge Chiarot - basti pensare agli allestimenti, frutto anche di coproduzioni internazionali, con le quali le Fondazioni hanno inaugurato la Stagione attualmente in corso".

Molto positivi e interessanti sono anche i dati che riguardano il posizionamento dell’Italia, considerata sia complessivamente che per singole città, nelle statistiche che la mettono a confronto con i teatri di tutto il mondo. Secondo i numeri riportati da Operabase (piattaforma dedicata alla musica operistica) il nostro Paese nella stagione 2015-2016 si è attestato al quarto posto nel mondo per numero di allestimenti con le già citate 1393 produzioni su una popolazione di 60.419 milioni di abitanti, immediatamente dopo la Germania (al primo posto con 6795 produzioni per 81.758 milioni di abitanti), gli Stati Uniti (al secondo posto con 1657 produzioni su 308.746 milioni di abitanti) e la Russia (al terzo posto con 1490 produzioni su 141.927 milioni di abitanti).

Seguono Austria, Francia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Svizzera e Polonia. Nelle statistiche relative alle città, la più produttiva al mondo, sempre per quanto riguarda la stagione 2015-2016, risulta essere Mosca con 582 allestimenti, seconda Vienna (535) e terza Berlino (527). La prima città italiana, al ventiduesimo posto è Venezia con 139 produzioni, seguono Roma al trentesimo con 116 produzioni, Milano al trentaseiesimo con 109 e Firenze al quarantunesimo posto con 102.

Il peso complessivo dei finanziamenti nel 2014 in Italia, per l’intero comparto delle Fondazioni Liriche e attività musicali, è stato di 240 milioni di euro, rispetto alla Germania che nello stesso anno ha stanziato complessivamente 2 miliardi di euro per i teatri e le orchestre, dati presi dal sito http://www.buehnenverein.de/de/theater-und-orchester/19.html e alla Francia che ha finanziato i 25 teatri aderenti alla ROF - Réunion des Opéras de France - con 369 milioni di euro http://www.rof.fr/index.php/en/2013-09-17-06-40-55/statistical-surveys/category/2014.

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