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Anna La Rosa: "Sono anti-cliché e a 'Ballando' mi metto in gioco con ironia"

'Nella prima puntata ho fatto Jessica Rabbit, sabato prossimo farò un personaggio ancora più divertente'

SPETTACOLO
Anna La Rosa: Sono anti-cliché e a 'Ballando' mi metto in gioco con ironia

Anna La Rosa e Stefano Oradei a 'Ballando con le stelle' (foto Adnkronos/Cristiano Camera)

"Il ballo è un grande momento di incontro e di gioia. Viva il ballo". Dalle tarantelle delle feste di paese di Gerace alla partecipazione a 'Ballando con le stelle' il passo è breve per Anna La Rosa, che "con una grande dose di ironia e autoironia", come lei stessa afferma, ha deciso di mettersi in gioco partecipando al programma condotto da Milly Carlucci in prima serata il sabato su Rai1, in coppia con il ballerino e coreografo Stefano Oradei. E avverte il pubblico: "Sabato scorso mi sono divertita a fare Jessica Rabbit e ho fatto arrabbiare Guillermo Mariotto (uno dei giurati della trasmissione, ndr) perché le donne cui si ispira quando disegna i suoi magnifici abiti sono al massimo taglia 42. Nella prossima puntata farò un personaggio ancora più divertente e Mariotto andrà su tutte le furie...", dice ridendo.

"Fin da bambina adoravo ballare - racconta la giornalista all'Adnkronos - e nella mia Gerace si ballava sempre, ogni occasione era buona, dai battesimi ai matrimoni alle feste del patrono. Poi sono venuta a Roma e ho sempre desiderato imparare, ma non ho mai avuto il tempo di farlo". Una carriera lunga quella di Anna La Rosa, iniziata proprio all'Adnkronos come cronista parlamentare e proseguita con Rai2, poi Rai3, fino alla vicedirezione del palinsesto notturno della Rai e alla direzione della Testata Servizi parlamentari, con la vittoria di diversi premi.

"Milly mi aveva già chiesto di partecipare al suo programma qualche anno fa - racconta La Rosa - ma visto che avevo diverse trasmissioni, tra le quali anche 'TeleCamere', non mi sembrava il caso. Non perché ritenga il ballo un'attività impropria o disdicevole - tiene a sottolineare la giornalista - anzi, il ballo dà tempra e carica ed è un grande momento di incontro e di gioia".

"Inoltre - aggiunge La Rosa - considero 'Ballando con le stelle' una delle trasmissioni più pulite e più serie, non solo della Rai ma dell'intero universo televisivo. Vent'anni fa - osserva - sarebbe stato impensabile che una giornalista come me potesse partecipare a una trasmissione come 'Ballando'".

"Io sono sempre stata anticonformista e il mio filosofo preferito è Seneca", afferma La Rosa che invita tutti a "leggere il suo dialogo sulla felicità in cui elogia l'anticonformismo. Non mi sono mai voluta uniformare ai cliché e non partecipo a 'Ballando' perché voglio diventare una ballerina. E' una parentesi molto divertente e non pensavo che a 60 anni la vita mi avrebbe riservato la possibilità di divertirmi così tanto".

L'occasione di far parte dei 13 concorrenti di 'Ballando con le stelle', infatti, è arrivata ad Anna La Rosa qualche mese fa quando "Milly è tornata alla carica e mi ha chiesto una seconda volta di partecipare alla sua trasmissione. Mi sono detta: non ho più 'TeleCamere', perché non partecipare? E ho accettato". Ma l'imprevisto è dietro l'angolo e "manco il tempo di chiedere il permesso alla Rai che una brutta caduta mentre camminavo mi ha procurato una frattura scomposta all'omero destro". La Rosa finisce sotto i ferri ma non perde la voglia di partecipare alla trasmissione.

"Durante la riabilitazione - racconta la giornalista - ho chiesto al chirurgo che mi ha operata, Giovanni Di Giacomo, se potevo ballare. 'Se se la sente, perché no', mi ha risposto lui, spiegandomi che la cosa da evitare ovviamente sono le prese, l'apertura del braccio e tutti i movimenti che possono compromettere la guarigione".

"Ed eccomi tra i concorrenti di 'Ballando' con tanto di tutore al braccio destro. Il bello - sottolinea La Rosa - è che mentre ballo non sento alcun dolore al braccio, una cosa che mi rende particolarmente felice. Nonostante sia sovrappeso per l'immobilità e il cortisone, ho indossato un abito rosso e non nero".

"Nella vita bisogna prendersi con ironia e mi riempie di gioia che il sindaco di Gerace con tutti i primi cittadini dei 47 comuni della Locride stiano lanciando l'hashtag #votalarosa per fare il tifo per me. Così l'estate prossima - annuncia scherzosa - quando andrò a Gerace dove ho casa, ballerò non solo la tarantella, ma anche il tango e il valzer imparati a 'Ballando'".

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