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Paola Turci: "Vi porto dove sono rinata, nel mio 'Secondo Cuore'"

SPETTACOLO
Paola Turci: Vi porto dove sono rinata, nel mio 'Secondo Cuore'

di Antonella Nesi

"Il secondo cuore è il luogo dove sono rinata". È una Paola Turci in stato di grazia quella che presenta 'Il secondo cuore', il suo nuovo album di inediti che esce domani. "E pensare che questo album, così rappresentativo della mia nuova consapevolezza musicale e interiore, prende il titolo dall'unico testo a cui non ho collaborato. Ma Enzo Avitabile aveva dato una definizione così perfetta del luogo dove voglio abitare, cioè la musica, l'ispirazione, le emozioni, che l'ho voluto nel titolo. È questo il mio secondo cuore", dice Paola dell'album che la vede giocare con le sue due anime musicali, quella più grintosa e rock e quella più intima, morbida e acustica, per la prima volta alle prese anche con un brano in romanesco, 'Ma dimme te', che si avvale anche della partecipazione in voce dell'attore Marco Giallini.

Un disco che consacra l'uscita dal limbo e l'acquisizione di una nuova consapevole serenità e leggerezza ("che è tutt'altro che superficialità") grazie ad una sorta di 'autoterapia' passata per il libro 'Mi amerò lo stesso' diventato poi monologo teatrale: "Diciamo che raggiunti i 50 anni - racconta Paola Turci all'AdnKronos - mi sono messa davanti allo specchio e mi sono accorta che facevo solo finta di aver superato tutte le mie paure, le debolezze e le insicurezze derivate dall’incidente di tanti anni fa. Così le ho affrontate nel libro. Poi con il monologo in teatro ho fatto un ulteriore passo avanti ed ho riaperto un cassetto chiuso 24 anni fa, quello della recitazione, che non avevo più preso in considerazione dopo l'incidente. Da lì qualcosa si è sbloccato e sono successe molte cose belle, a partire dagli incontri di cui questo disco si è nutrito: Giulia Ananìa, Marta Venturini, Luca Chiaravalli, Fabio Ilacqua, Niccolò Agliardi, Enzo Avitabile e Fink", dice la cantautrice romana citando i coautori delle 11 tracce del disco.

'Il secondo cuore' è infatti un progetto che trasuda un'energia nuova e il cui primo frutto è arrivato come un messaggio forte e chiaro sul palco del Teatro Ariston di Sanremo lo scorso febbraio con il brano 'Fatti bella per te', tra i più apprezzati del festival 2017, e con la cover di 'Un'emozione da poco', il brano cantato da Anna Oxa nel '78 proprio a Sanremo, a cui Paola ha regalato nuova grinta, tanto da indurre la Warner ad includerlo nell'album. "E non è un caso che Giulia Ananìa abbia scritto 'Fatti bella per te' proprio ispirata dal mio monologo teatrale. Quello che è successo negli ultimi due anni è una specie di reazione a catena positiva", sottolinea.

Al 'ballottaggio' per Sanremo, insieme a 'Fatti bella per te', era andato proprio 'Ma dimme te', il brano in romanesco che chiude l'album: "A Carlo Conti avevo portato entrambi i brani, li trovavo tutti e due forti e 'Ma dimme te' era il primo brano che avevo scritto per questo nuovo album. Poi Carlo ha scelto 'Fatti bella per te', ritenendo che avrebbe avuto più successo anche in radio, rispetto ad un brano cantato in dialetto. E in effetti aveva ragione", ammette l'artista.

Quanto alla title-track 'Nel mio secondo cuore', è il frutto della prima collaborazione con Enzo Avitabile, che ne ha scritto il testo (la musica è invece della stessa Turci e di Marta Venturini) ed interviene anche nell'esecuzione del brano. "Quando ho ascoltato 'Lotto infinito', l'ultimo disco di Avitabile, sono rimasta senza parole: un capolavoro. Così ho scritto istintivamente su twitter quello che pensavo e lui mi ha cercata. Da lì abbiamo cominciato a parlare, io ero immersa nel lavoro sull'album e così è nata l'idea di fare un pezzo insieme. Mi ha mandato un testo bellissimo, che centrava così bene quello che io provo per la musica da ispirare il titolo del disco".

Determinante è stato naturalmente anche l'incontro con Luca Chiaravalli, che ha prodotto l'intero disco. Con lui e con Fabio Ilacqua, Paola ha scritto anche 'La prima volta al mondo', altro brano che incarna il fil rouge dell'album e racconta un cuore che ricomincia a vivere come fosse la prima volta. Dall'incontro con Diego Calvetti è nato invece 'Ci siamo fatti tanti sogni', il racconto della dinamica di una relazione piena di aspettative e mai realmente vissuta. Mentre Niccolò Agliardi ha scritto per Paola 'Combinazioni', ispirato proprio alla biografia dell'artista, dove imprevisti e sliding doors possono aver deviato i percorsi ma non hanno mai deciso tutto. Si deve poi alla collaborazione con il vecchio amico Fin Greenall, in arte Fink (musicista e disc jockey britannico), 'Sublime', un pezzo leggero e libero con un'anima black. Nella tracklist ci sono anche 'Tenerti la mano è la mia rivoluzione', un brano sul 'qui e ora' della felicità, e 'La fine dell’estate', dove neanche la malinconia di fine stagione turba una serenità conquistata.

Ma c'è un altro brano del disco a cui la Turci è particolarmente legata, 'La vita che ho deciso'. "Mi rappresenta tantissimo e poi la vivo anche un po' come una dedica a mio padre, che ho perso due anni fa e che in alcuni momenti posso ancora sentire vicino a me", dice l'artista che in questo brano canta: "La vita che ho deciso/Io la volevo forte/Come le mani di mio padre/Per farmi attraversare".

Già da domani Paola Turci inizierà, dalla Feltrinelli di via Appia Nuova a Roma (ore 18), un instore tour che la vedrà protagonista poi a Firenze ( aprile, ore 17, Feltrinelli Red, Piazza della Repubblica), a Bologna (2 aprile, ore 18, Mondadori, Via Massimo D’Azeglio), a Torino (3 aprile, ore 18, Mondadori, Via Monte di Pietà), a Milano (4 aprile, ore 18.30, Feltrinelli, Piazza Piemonte), a Napoli (5 aprile, ore 18, Feltrinelli, Piazza dei Martiri), a Bari (6 aprile, ore 18.30, Feltrinelli, Via Melo) e a Palermo (7 aprile, ore 18, Mondadori, Via Ruggero Settimo).

Un preludio al tour vero e proprio che partirà all'inizio di maggio e che - assicura Paola - "rispecchierà le mie due anime: quella più energica e potente e quella, che non può mancarmi mai, del momento più intimo e acustico, dove mi ritrovo io, la mia chitarra e il pubblico". Il tour toccherà Todi il 6 maggio, Roma il 9 maggio, Fermo il 16 maggio, Trento il 17 maggio, Milano il 22 maggio, Reggio Emilia il 23 maggio, Vicenza il 24 maggio, Torino il 2 luglio e Marina di Pietrasanta l'11 agosto.

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