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Clementino: "Il primo maggio piazza San Giovanni se ne deve cadere"

SPETTACOLO
Clementino: Il primo maggio piazza San Giovanni se ne deve cadere

"Darò il massimo e quella piazza se ne deve cadere". Il rapper Clementino scalpita in attesa di salire, da conduttore (con la promessa di cantare, e non storie d'amore ma di impegno), sul palco del 'Concertone' per la Festa dei lavoratori, l'1 maggio in piazza San Giovanni, insieme a Camila Raznovich. "Mi emoziona molto, io al concerto del primo maggio andai la prima volta nel '99, da spettatore, ed ero in fondo in fondo, poi nel 2004 riuscii a spingermi fino al centro della platea e nel 2014 sono salito sul palco, ora realizzo un sogno e lo conduco, l'anno prossimo potrei fare il direttore di Rai3 al posto di Daria Bignardi", dice e ride Clementino, classe 1982, al secolo Clemente Maccaro, alla presentazione ufficiale del 'Concertone' nella sede Rai di via Asiago, a Roma, con a fianco proprio Bignardi, cui Clementino spiega che quel "se ne deve cadere" è "in senso buono", ovvero deve essere travolta dalla musica, dagli applausi.

Quest'anno un peso particolare, non solo nei testi delle canzoni, al 'Concertone' lo avranno le parole, i racconti: "Ci saranno interventi sul palco, brevi racconti , piccole-gradi storie di lavoro, come quella di Abdul, primo avvocato africano del Foro di Milano, arrivato in Italia a sei anni, che ha studiato grazie ai sacrifici del padre, venditore di accendini", racconta Bignardi e annuncia anche la presenza sul palco di Gad Lerner che "il lunedì dopo ritornerà in onda con una nuova serie dei suoi racconti giornalistici, questa volta dedicata al lavoro, agli operai, in Italia ma anche nel resto d'Europa". Da Lerner quindi anticipazioni dal suo programma in tono con il titolo di questo concerto dell'1 maggio: "Il lavoro: le nostre radici, il nostro futuro". Un altro annuncio sul palco del primo maggio è venuto dai uno dei suoi organizzatori, Massimo Bonelli che con la sua iCompany realizza il 'Concertone' insieme alla Ruvido Produzioni guidata da Carlo Gavaudan: "Il cast artistico del concerto (tutto già reso noto nei giorni scorsi, ndr) ha l'ambizione di fotografare quel che c'è nella musica italiana oggi, proporre gli artisti che stanno girando in questi mesi, lasciando da parte revival e progetti storici - ha detto Bonelli, inserendo in questa logica 'fotografica' anche il Gabbani da mainstream - l'unica aggiunta al cast già diffuso è quella di Rocco Hunt che a Piazza San Giovanni porterà il brano del suo nuovo singolo, 'Kevvuò' ".

All'esuberanza del neofita Clementino gli organizzatori del concerto e la Rai affiancano la professionalità più che rodata della 'veterana' Camila Raznovich e i due, afferma Bignardi, "in comune hanno solo la lettera 'C'", una battuta che stimola Clementino e dopo un po', infatti, il rapper ridacchia e indirizzandosi a Camila dice: "Ho trovato il nome alla nostra coppia: 'Vitamina C'". Lui è proprio convinto, Camila lo guarda e scuote la testa. "Quello del primo maggio è un palco tosto - dice la conduttrice - un po' difficile, che richiede un rispetto e una sensibilità diverse. Con Clementino l'alchimia c'è e sono sicura che sarà una sopresa come conduttore. Il nostro impegno è anche far divertire". In questo Clementino vanta una professionalità specifica: "Per dieci anni ho fatto l'animatore, prima nei campeggi poi nei villaggi e dovevo intrattenere la gente quasi senza mezzi", racconta il rapper che poi cita il nume protettore di ogni animatore, quel Fiorello che dallo stesso mestiere ha fatto iniziare la sua carriera. "Fiorello mi ha mandato i suoi consigli su come affrontare il 'Concertone', anzitutto mi ha scritto di non gridare dal palco, altrimenti non arrivo a sera", afferma Clementino e annuncia che nella sua 'edicola' dell'1 maggio Fiorello gli darà una mano: "Guardatela, ci sarà una sorpresa", consiglia. Sorprese, divertimento, va bene tutto ma è pur sempre la Festa dei lavoratori e infatti i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil raccomandano ai conduttori i temi del lavoro, della sua dignità e della disoccupazione, vista anche la platea di giovani che è propria del 'Concertone'.

Quanto, infine, al cotè televisivo della manifestazione, ai costi e ai benefici per la Rai: "I costi del concerto del 1 maggio per la Rai, compresi quelli industriali, per questa edizione sono in linea con quelli degli ultimi anni. Nel 2013 vi fu un consistente taglio rispetto agli anni passati e da allora non ci sono stati aumenti particolari", parola di Daria Bignardi che non si spinge oltre salvo aggiungere che le cifre apparse sui giornali "non sono vere, sono troppo alte". Quanto al metro con cui giudicare, dal punto di vista della Rai, del successo o meno della manifestazione, per Bignardi non è solo quello degli ascolti: "E' un grande appuntamento che va dalla mattina alla sera, un momento 'forte', non si può giudicarlo solo sulla base degli ascolti che comunque negli ultimi anni sono sempre stati in linea con quelli della rete", afferma il direttore di Rai3 che del resto sottolinea quanto ormai il 'Concertone' sia identitario per la sua rete: "Il concerto del primo maggio inizia la sua storia nel 1990 e per i primi anni passa da una rete Rai all'altra, dal 1999 però viene sempre trasmesso da Rai3. Tra due anni potremo festeggiare i 20 anni del 'Concertone' su Rai3".

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