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Giulia Anania live al Macro di Testaccio con 'Come l'oro'

SPETTACOLO
Giulia Anania live al Macro di Testaccio con 'Come l'oro'

Giulia Ananìa presenta in concerto il nuovo album “Come l’oro” venerdì 12 maggio al Museo Macro Testaccio di Roma. Lo spettacolo di "Come l'oro" ritorna sotto forma di evento speciale a ingresso gratuito per i fan e il pubblico di Roma, nell'ambito del festival Chromatica, per celebrare l'uscita dell'album già accolto dalla critica come "album salvifico per la musica d'autore italiana".

L'album dal vivo è più che un live, è un vero e proprio spettacolo, è un concerto intrecciato alla street poetry (connubio d'altronde che caratteristica tanto l'album uscito a a fine aprile quanto le performance live di questa cantante, poetessa e paroliera roman) e alle arti visive, ricco di grandi ospiti e sorprese. Venerdì 12 maggio ad arricchire il tutto, nella affascinante location del Macro Testaccio, numerosi ospiti a sorpresa e l'opera realizzata dallo street artist Daniele Tozzi (Mister Pepsy) ispirata all'album "Come L'oro". Con Giulia sul palco un consolidato gruppo di straordinari musicisti: Felice Zaccheo, Stefania Nanni, Filippo Schininà, Gian Maria Camponeschi, Stefano 66 K De Angelis e l’attore Michele Botrugno.

Artista decisamente poliedrica, Giulia Ananìa (classe 1984) negli ultimi anni si è concentrata soprattutto sull'attività di autrice e paroliera per suoi colleghi scrivendo hit come “Fatti bella per te” per Paola Turci (con la quale ha firmato anche il brano in romanesco “Ma dimme te” per il duetto con Marco Giallini e il nuovo singolo “La vita che ho deciso”), “Io di te non ho paura” per Emma, “Differente” per Nek e poi per il suo omaggio a Gabriella Ferri e alla Roma contemporanea con lo spettacolo 'Bella, Gabriella!'. Dopo l’esperienza di Sanremo nel 2012 e un ep omonimo uscito per Universal ed entrato in top 50, Giulia Ananìa è tornata ora con 'Come l'oro' a parlare in prima persona.

Il disco uscito il 22 aprile scorso e anticipato dal singolo “RomaBombay” è stato definito il primo esempio di urban-pop music italiano. Nel disco si sfiorano temi importanti, raccontati con poesia e leggerezza pop, in un mondo sonoro originale. Si parla di integrazione, di periferie e di nuove società multietniche, degli zombie dei sabati sera, dei morti sul lavoro e del tentativo di rimanere puri come artisti, ma si parla anche tanto dell’amore e della difficoltà, al giorno d’oggi, di lasciarsi andare ai sentimenti.

Le otto canzoni dell’album si intersecano alle voci di una città immaginaria vissuta da anime diverse, tutte così vicine, ma spesso sole. Queste anime sono raccontate dalle “poesie al telefono” scritte da Giulia Ananìa e dallo street poet Er Pinto che fanno di “Come l’oro” anche un audiolibro, o se vogliamo, un film ad occhi chiusi.

Scritto e prodotto da Giulia tra Dublino, Berlino, Milano e Roma insieme ai due produttori Matteo Cantaluppi e Marta Venturini, vede coinvolti anche tanti ospiti e amici: l’attore Francesco Montanari, il rapper Lucci, il poeta anonimo Er Pinto, Coez, oltre alla voce di Michele Botrugno e le sonorizzazioni urbane del dj Stefano 66K De Angelis. In un’epoca di grandi cambiamenti qual è “l’oro”? Come l’oro per Giulia c’è solo l’amore, raccontato come l’unica possibilità, l’unico vero atto di rivoluzione.

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