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Syria: "Festeggio 'IO+IO' anni di musica e preparo un omaggio a Gabriella Ferri"

SPETTACOLO
Syria: Festeggio 'IO+IO' anni di musica e preparo un omaggio a Gabriella Ferri

di Antonella Nesi

"Finora avevo rimandato i festeggiamenti. Poi per i vent'anni di carriera ho pensato che valesse la pena. In fondo ho inciso 115 canzoni e potevo permettermelo. Così è nato un concerto indimenticabile, con tanti amici e una grande orchestra, che abbiamo deciso di immortalare in un disco. Anche perché quest'anno cadeva un altro appuntamento importante, i miei 40 anni". Syria racconta così all'AdnKronos la genesi di “IO+IO”, l'album che contiene i brani interpretati da Syria durante il concerto-evento “Vent’anni in una notte” tenutosi al Teatro Grande di Brescia per celebrare i vent’anni di carriera musicale.

Con Syria sul palco quella sera c’erano tanti amici e un’orchestra di cinquanta elementi diretta dal maestro Bruno Santori. Così Syria duetta con Emma, Noemi, Paola Turci, Francesca Michielin, Ghemon ed Emiliano Pepe. L’album, che si apre con la lettura di una favola scritta dalla Pina dj e dedicata personalmente a Syria ("siamo molto amiche e mi ha fatto questo regalo bellissimo"), contiene 18 brani di cui 5 inediti e anche la cover di un brano di Ambra, “Io Te Francesca e Davide”. Un modo per ripercorrere le tappe più importanti di una carriera eclettica iniziata nel 1996 quando, poco più che diciottenne, trionfò a Sanremo Giovani con il brano “Non ci sto”, e proseguita con una rara capacità di spaziare dalle melodie di Mattone al pop-rock di Biagio Antonacci, dalla spensieratezza di Jovanotti all’elettronica del suo alter ego, Airys ("che ho intenzione di far rivivere molto presto").

"Il privilegio più grande in questi vent’anni di carriera - confessa - è aver avuto la possibilità di sperimentare e mettermi al servizio della musica con grande libertà. Ho inciso più di 100 canzoni ma mai nessuna dello stesso autore. Avendo fatto pace presto con il mio ruolo di interprete mi piace che ogni volta sia un po' come la prima volta. Per me interpretare un brano di un autore con cui non ho ancora lavorato e come recitare un ruolo nuovo in un film, calarmi in un personaggio diverso, con un regista diverso", sottolinea, annunciando che con una formazione molto più essenziale del disco ("un duo elettroacustico, chitarra e voce") porterà 'IO+IO' in tour in autunno.

Vulcanica e positiva ("dell'attitudine al sorriso ho fatto una regola di vita, anche con i miei figli") Syria ammette che "se c'è una caratteristica che è rimasta intatta da quel debutto sul palco dell'Ariston nel 1996 è la curiosità". Così dopo l'esperienza teatrale di 'Chiamatemi Kowalski' con Paolo Rossi (novanticinque repliche in giro per l'Italia nel 2006) e quella televisiva di giudice del talent per dj 'Top dj' (che potrebbe replicare), Syria sta portando in giro già da un po' in teatro lo spettacolo 'Bellissime', che è "un tributo alle donne della musica italiana, dagli anni '50 agli anni '80, da Dalida a Giuni Russo, da Nada a Loredana Bertè". Ma ha già in cantiere un altro spettacolo tutto nuovo con cui debutterà a Roma tra novembre e dicembre prossimi: "Da tanto tempo desidero fare un omaggio a Gabriella Ferri. So che non sono la prima e non voglio minimamente mettermi in competizione con la sua voce. Ma è un progetto a cui tengo moltissimo, proprio per l'amore che ho per questa artista straordinaria. Ci sto già lavorando e siamo a buon punto. Debutterò prima di Natale, naturalmente a Roma", conclude.

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