Home . Intrattenimento . Spettacolo . 'Divo Nerone', il kolossal che vuole diventare musical 'resident' della capitale

'Divo Nerone', il kolossal che vuole diventare musical 'resident' della capitale

SPETTACOLO
'Divo Nerone', il kolossal che vuole diventare musical 'resident' della capitale

'Divo Nerone - Opera rock', il musical-kolossal che debutterà il 7 giugno sul Colle Palatino, in uno scenario unico al mondo e con un cast di richiamo internazionale, aspira ad eguagliare i fasti dei più longevi musical di Broadway e del West End: l'obiettivo, infatti, è fare di questo show, il musical 'resident' della capitale, quello che nessun turista italiano o straniero di passaggio a Roma vorrebbe perdersi. Proprio come accaduto per anni a titoli come 'The Phantom of the Opera' e 'Cats' a New York o 'The Mousetrap', 'Les Miserables' e 'Mamma mia' nel distretto teatrale londinese.

Ma a Roma, il richiamo ulteriore di uno spettacolo su Nerone è l'ambientazione. A tutti gli acquirenti dei biglietti, infatti, in accordo con la soprintendenza speciale per il Colosseo e l’Area archeologica centrale di Roma, sarà riservato un percorso di accesso alla Domus Arena che permetterà l’affaccio sulla visione notturna dei Fori dall’alto della terrazza.

Ma, dopo i tre mesi estivi nella location del Palatino, dove resterà in scena fino al 10 settembre non senza polemiche da parte di associazioni ambientaliste e di diversi archeologi preoccupati per la tutela del patrimonio di un'area unica al mondo, 'Divo Nerone' dovrebbe traslocare per la stagione invernale in un teatro vero e proprio (i candidati sarebbero il Brancaccio, l'Auditorium Conciliazione o il Teatro Olimpico) e tornare all'aperto per le stagioni estive (nello scenario ineguagliabile del Palatino, se si rinnoverà l'accordo con la soprintendenza, o altrove se ci saranno 'veti' insuperabili), sempre che le vendite di biglietti lo trasformino in un titolo davvero longevo.

Alla costruzione dello show hanno lavorato oltre 130 persone guidate da artisti di fama internazionale: in primis il due volte Grammy Awards Franco Migliacci, che ha scritto testi e musica dell'intera opera, con la collaborazione ad un paio di brani del premio Oscar Luis Bacalov; il regista e coreografo dei più acclamati musical italiani, Gino Landi; il tre volte Premio Oscar Dante Ferretti, scenografo di grandi produzioni hollywoodiane; Francesca Lo Schiavo, anche lei tre volte Premio Oscar per arredo e decoro; la costumista Gabriella Pescucci, anche lei Premio Oscar.

La produzione dell'opera rock sul controverso e leggendario imperatore della dinastia giulio-claudia è in partnership tra Ernesto Migliacci, che ne cura anche la produzione artistica per Dueffel Music, e Nero Divine Ventures, un’iniziativa imprenditoriale, promossa dalla Artisti Associati & Partners di Jacopo Capanna con la partecipazione della Amygdala di Cristian Casella.

I tour operator, che hanno prenotato già il 50% dei biglietti delle repliche di questa estate, ritengono evidentemente che non sarà difficile vendere ai turisti l'esperienza unica di assistere ad uno spettacolo su Nerone, immersi nello scenario che lo ospitò davvero quasi 2000 anni fa. Il prezzo dei biglietti va dai 45 euro più diritti di prevendita delle gradinate più lontane ai 180 euro più prevendita della platea dei 'senatori'. E d'altronde andare a vedere a Broadway uno dei titoli 'iconici' in cartellone da decenni, volendo un posto non troppo penalizzato, non costa meno di 200 dollari. Ora si dovrà vedere se l'opera su Nerone, al suo debutto, si farà apprezzare quanto hanno saputo fare le produzioni più longeve d'Oltreoceano e d'Oltremanica.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI