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Compleanno in tour per i Procol Harum nel 50° della band

SPETTACOLO
Compleanno in tour per i Procol Harum nel 50° della band

I Procol Harum, una delle band leggendarie del panorama internazionale, celebrano 50 anni di carriera con un nuovo album, 'Novum' (Eagle Records / Universal) il tredicesimo della band che segue a 14 anni di distanza il precedente 'The Well’s On Fire' e con un tour europeo che li porterà in Italia in autunno. La band britannica sarà a Milano il 6 ottobre (Teatro Dal Verme), a Pordenone il 7 (Palasport) e a Roma il 9 (Auditorium Parco della Musica). Un’occasione per vedere il gruppo sul palco dopo quasi sette anni di assenza dal nostro Paese. Il gruppo nacque nel 1967 dal sodalizio tra Gary Brooker, pianista dei Paramounts, e Keith Reid, spesso definito il Mogol della musica leggera inglese). Nasceva così uno dei più grandi gruppi rock di tutti i tempi, uno dei primissimi gruppi progressive inglesi.

Nell’anno del debutto la band sbancò letteralmente il mercato discografico internazionale con 'A whiter shade of pale', uno dei singoli più venduti al mondo (ben 10 milioni di copie) ed una delle canzoni più riconoscibili e suonate di sempre. In Italia rimase per mesi in testa alla hit parade, e da molti è conosciuta nella versione italiana. I Procol Harum hanno regalato al pubblico una decina di album con brani celebri, tra i quali 'Homburg', 'Conquistador', 'Pandora’s Box', 'As strong as Samson', 'A Salty Dog' (divenuta sigla di un programma televisivo), e tutti quelli di un album tanto bello quanto sottovalutato degli anni '70 come 'Grand Hotel'.

Il nuovo album 'Novum' è composto da undici canzoni scritte dall’intera band con l’aiuto del paroliere Pete Brown, già noto in passato per la sua collaborazione con i Cream. La copertina è opera di Julia Brown e richiama quella dell’album di debutto del 1967. Mezzo secolo fa con quel disco i Procol Harum hanno contribuito a definire il rock progressivo senza smarrire le radici blues e soul che li hanno sempre contraddistinti. L’attuale line up, nata negli anni 90 e guidata sempre dall'incontrastato leader Gary Brooker (voce e piano), include Matt Pegg al basso (Jethro Tull, Ian Brown), Geoff Dunn alla batteria (Jimmy Page, Dave Stewart, Van Morrison), Geoff Whitehorn alla chitarra (Roger Chapman, Paul Rodgers, Roger Daltrey) e Josh Phillips alle tastiere (Brian May, Lionel Ritchie, Pete Townshend e Midge Ure).

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