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Parte I edizione 'Patrimonio in Musica nelle aree archeologiche e siti Unesco del Lazio

Con il sostegno della Regione Lazio lo spettacolo dal vivo nelle aree archeologiche e nei siti Unesco

SPETTACOLO
Parte I edizione 'Patrimonio in Musica nelle aree archeologiche e siti Unesco del Lazio

Beppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite, tra i protagonisti della I edizione del Festival Patrimonio in Musica

Parte domani il Festival Patrimonio in Musica, un nuovo progetto realizzato con il sostegno della Regione Lazio che, dando seguito alla straordinaria esperienza maturata negli anni con il FestiVAl, Festival Internazionale di Villa Adriana e con il Tivoli Festival, ha come finalità principale la valorizzazione dell’immenso patrimonio archeologico presente nel territorio con particolare riferimento ai siti riconosciuti come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco.

Alla splendida location della Villa Adriana di Tivoli si aggiungeranno infatti la Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia e la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri. Si delinea dunque un vero e proprio sistema dell’offerta culturale nel Lazio elaborato in collaborazione con il Mibact - Polo Villa Adriana Villa d’Este e Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale - partendo da un’idea comune di promozione e fruizione del patrimonio.

Un’iniziativa che vede una virtuosa sinergia fra alcune delle più importanti istituzioni culturali presenti nel Lazio e che, in un’ottica di promozione delle realtà produttive più significative del territorio. Su questi palcoscenici d’eccezione si esibiranno tra il 21 luglio e il 5 agosto 2017 alcuni tra gli artisti più significativi del panorama della musica classica, jazz, cantautorale, popolare, world music per un cartellone ricco e variegato che trova il suo fil rouge nel tema identità/diversità, concetti complementari che si richiamano a vicenda e che trovano un luogo d’elezione nella pluralità e nella convivenza delle varie espressioni artistiche.

Sarà un concerto del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ad inaugurare il Festival domani a Villa Adriana. La compagine romana, diretta dal maestro Ciro Visco, presenterà un programma che propone tre versioni del tutto diverse di un topos da sempre declinato nella storia della musica, 'la Messa'. Si inizia infatti con Bob Chilcott, uno dei più popolari e impegnati compositori e direttori di coro della Gran Bretagna, e la sua 'A little Jazz Mass', per proseguire con le suggestioni ispano americane dell’argentino Ariel Ramírez e della sua 'Misa Criolla' e concludere con una selezione dagli splendidi 'Sacred Concerts' di Duke Ellington.

Il 22 luglio i percorsi di 'Patrimonio in Musica' proseguono con tre personalità artistiche, provenienti da culture musicali diverse, che si incontrano con la voglia di inventare insieme nuove ‘storie’. Javier Girotto, Natalio Mangalavite e Peppe Servillo provengono infatti da esperienze ricche e versatili a cui non difetta estro, capacità interpretativa e innata voglia d’improvvisare. A Tivoli proporranno 'Parientes', un viaggio nei ricordi, nelle persone, nell’immaginario di un popolo migrante che ha dato vita ad un’altra cultura e, nel contempo, ha preservato la propria portandovi nuova linfa.

Da un arco che si tende fra le sponde e nel tempo nascono avventure d’amore, ricordi, intrecci sentimentali e tra una milonga, un tango, una cumbia, emergono storie di vita vissuta, di fatiche quotidiane e voglia di riscatto, di legalità e delinquenza, ma anche di tradizioni culinarie da esportare e mantenere come tratto imprescindibile e distintivo di una comunità. I gruppi familiari, piccoli o grandi che siano, si rivelano custodi di un’umanità unica e universale.

Terzo appuntamento tiburtino con la musica cantautorale di Sergio Cammariere che il 28 luglio porterà a Villa Adriana il suo nuovo progetto discografico: 'Io'. Si tratta di un lavoro che raccoglie tutto il suo mondo musicale e che rivive in un concerto dal vivo insieme alla sua storica band, un team di grandi musicisti che da sempre sono al suo fianco. Si tratta di Daniele Tittarelli, Luca Bulgarelli, Amedeo Ariano e Bruno Marcozzi. Lo spettacolo rispecchia l’animo e l’approccio musicale unico dell’artista, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova.

Nella scaletta ci sono i suoi brani più amati, ma trovano spazio anche nuove esaltanti creazioni frutto di una ricerca musicale in continua evoluzione. Cammariere recupera dal baule dei ricordi i suoi successi più acclamati dipingendoli di nuove sfumature. 'Tempo perduto', 'Via da questo mare', 'Tutto quello che un uomo', sono riproposti in un perfetto equilibrio armonico che ne sottolinea l’intensità emotiva. Le suggestioni del pianoforte svelano la melodia di Dalla pace del mare lontano aprendo la strada ad un ritmo incalzante contaminato di venature latine.

E ancora 'L’amore non si spiega', con il suo testo impegnato e sentimentale in cui la musica sconfina nella poesia, e 'Cantautore' che chiude il capitolo dei ricordi con vivace autoironia. Immancabili poi i tributi e gli omaggi ai memorabili cantautori che lo hanno ispirato durate la sua carriera per un concerto ricco ed emozionante che non potrà non conquistare il pubblico.

Il 29 luglio sarà la volta della PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble. Il gruppo, diretto da Tonino Battista, nasce da un progetto che si è sviluppato nel corso delle diverse stagioni di musica contemporanea presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. A Tivoli porteranno un programma di musica colta ai confini del rock incentrato su alcune tra le figure carismatiche della musica newyorkese degli ultimi vent’anni. Sul palco, oltre a Tonino Battista, Luca Cipriano al clarinetto, Luca Nostro alla chitarra elettrica, Lucio Perotti al pianoforte, Flavio Tanzi alle percussioni, Paolo Andriotti al violoncello e Massimo Ceccarelli al contrabbasso.

Al tramonto, nell’incantevole cornice della Villa, sempre il 29 luglio, è in programma una conferenza- concerto Son Regina, e sono amante. Musica al femminile nella collezione di Maria Luisa di Borbone, Regina d’Etruria' in cui la musicologa Ana Lombardía, insieme al soprano Marta Estal e a Barbara Panzarella al pianoforte affronta il ruolo delle donne negli scambi musicali tra la Spagna e l’Italia durante il primo quarto del Ottocento.

I concerti agostani iniziano sotto il segno dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Il 4 agosto otto musicisti provenienti dal famoso gruppo, nato nel 2002 per valorizzare la peculiarità multiculturale del rione Esquilino di Roma, saranno autori e primi interpreti di canzoni che parlano di loro e somigliano a loro. L’Orchestra si è sempre basata su due aspetti fondamentali, il viaggio e l’incontro. Il viaggio dei musicisti dalla terra nativa verso Roma. L’incontro dei musicisti e dei loro repertori. Nel corso del viaggio i luoghi cambiano, ma cambiano anche i viaggiatori.

L’Ottetto sarà composta da Emanuele Bultrini (chitarre - Italia), Peppe D’Argenzio (sassofoni - Italia), Ernesto Lopez Maturell (voce, batteria - Cuba), Carlos Paz Duque (voce, flauti andini - Ecuador), Pino Pecorelli (basso elettrico - Italia), ‘Kaw’ Dialy Mady Sissoko (voce, kora - Senegal), El Hady Jeri Samb (voce, percussioni - Senegal), Ziad Trabelsi (voce, oud - Tunisia).

Ultimo appuntamento a Villa Adriana il 5 agosto con una coppia storica del jazz italiano al femminile, Maria Pia De Vito e Rita Marcotulli. Tra le due ‘signore del jazz’ ci sono una collaborazione e un rapporto musicale decennali, basati su una spontanea alchimia, alla ricerca di un suono ‘naturale’, di radici, con uno sguardo sempre rivolto al nuovo e alla contemporaneità.

Il concerto 'Duo' passa attraverso i tre dischi 'Nauplia', 'Triboh' e 'Fore Paese', presentati in live tra composizioni originali firmate da entrambe e nuovi arrangiamenti. Un lavoro in cui è evidente il rapporto delle artiste con il ritmo in tutte le sue declinazioni. Dal Nord Europa all’elettronica live, dalla la loro naturale propensione per il Mediterraneo al Brasile e alle forme strutturali e improvvisative derivate dalla musica indiana e dal flamenco.

A questo nucleo centrale si aggiungeranno due domeniche dedicate anche ai più piccoli all’interno dei siti Patrimonio Unesco delle città di Tarquinia e Cerveteri. Si tratta di vere e proprie ‘passeggiate musicali’ che proporranno, in maniera informale e divertente, diversi generi musicali in pomeridiana.

Il 23 luglio alla Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia e domenica 30 luglio alla Necropoli della Banditaccia di Cerveteri con la NTJO - New Talents Jazz Orchestra, nuova orchestra residente j dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, fondata e diretta da Mario Corvini. Composta da giovani talenti del panorama jazz italiano, la compagine si è distinta negli ultimi due anni per il grande successo dei suoi concerti e la brillantezza dei suoi arrangiamenti, volti sempre all’incontro con solisti e alla sperimentazione esecutiva. A Tarquinia e Cerveteri presenteranno dei percorsi musicali insieme ai sassofonisti Daniele Tittarelli, Simone Alessandrini e Gabriele Coen. Le giornate saranno inoltre arricchite dalla presenza della GiocaJazz Dixieland Brass Band.

Tutti gli spettacoli si svolgeranno nell’ambito delle aperture ordinarie e straordinarie dei siti interessati. Il pubblico avrà dunque la possibilità di visitare questi gioielli della nostra regione in una veste del tutto nuova grazie a un cartellone ricco, raffinato e accessibile che, attraverso percorsi culturali interessanti e mai banali, sarà sicura occasione di valorizzazione del grande patrimonio della Regione Lazio, nonché di crescita individuale per tutti i partecipanti. 'Patrimonio in Musica' rappresenterà dunque l’opportunità di un’esperienza unica nel segno della conoscenza e della bellezza.

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