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Vanessa Gravina protagonista de 'Le Serve' di Jean Genet al Piccolo Teatro Grassi di Milano

domani il debutto della pièce di Genet al Piccolo Teatro Grassi di Milano

SPETTACOLO
Vanessa Gravina protagonista de 'Le Serve' di Jean Genet al Piccolo Teatro Grassi di Milano

Vanessa Gravina (al centro) protagonista delle 'Serve di Genet accanto a Manuela Mandracchia e Anna Bonaiuto  

''Un testo grottesco, paradossale, feroce, stridente, drammaticamente contemporaneo tra aneliti identitari e violenza cieca. Una favola 'noir'. Protagoniste tre donne, psicologicamente instabili''. E' quanto ha dichiarato all'Adnkronos Vanessa Gravina, protagonista de 'Le Serve' di Jean Genet, nel ruolo di 'Madame' accanto a a Manuela Mandracchia e Anna Bonaiuto per la regia di Giovanni Anfuso. Il debutto domani a Milano, al Piccolo Teatro Grassi, con repliche sino al 15 ottobre e poi in programma a Roma, al Teatro Palladium, dal 19 al 22 ottobre.

Il testo si ispira ad un terribile fatto di cronaca nera nella Francia degli anni '30. Il massacro, da parte di due sorelle, Christine e Lèa Papin, a servizio presso una ricca famiglia borghese, della padrona di casa e della figlia. ''A distanza di anni, dopo il debutto parigino al Théatre de l'Athénée, la pièce del drammaturgo francese non ha perso nulla della sua forza dirompente e della sua attualità- ha aggiunto Vanessa Gravina- Essere o non essere... Le tre donne all'interno del racconto sognano di essere altro... Dissociate, menti paranoiche. Le due domestiche, per esempio, amano indossare, gli abiti e i gioielli della loro padrona che disprezzano, odiano sino a desiderare la sua morte''.

Un testo portato in scena dalle grandi signore del teatro, Anna Maria Guarnieri, Adriana Asti, Manuela Kustermann, Piera degli Esposti.

''Teatro nel teatro - ha spiegato ancora 'Madame'- per svelare e mettere a nudo le menzogna della scena, anche quelle dell'esistenza di cui il palcoscenico è, in parte, lo specchio. E il crescendo di violenza cieca della pièce di Genet - ha proseguito Vanessa Gravina- ci riporta a quanto sta accadendo ai nostri giorni. E' come se negli ultimi anni ci fosse stata una sorta di tregua apparente. Ci si sente insicuri, insoddisfatti, sfruttati e umiliati. Una situazione che genera malcontento e reazioni insospettate. Nella Francia di ieri, come nell'Europa di oggi''.

E dopo le 'Serve' di Genet, Vanessa Gravina sarà tra i protagonisti, ad aprile al Teatro Quirino di Roma, del pirandelliano 'Piacere dell'onestà' diretto da Liliana Cavani.

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