French Touch, l'album 'classico' di Carla Bruni

"Ho gusti antichi e classici, già Enjoy the silence, di cui ho fatto la cover nel disco, mi sembra già modernissima". French Touch di Carla Bruni, nuovo album pubblicato per Universal, è ben radicato negli Anni '60 e '70 con rivisitazioni di canzoni di Rolling Stones, Lou Reed e The Clash. E a sorpresa anche del gruppo rock AC/DC. "Highway to hell l'ho scelta perché la ascolta mio figlio. Ci è rimasto male della mia interpretazione".

Il modo di cantare "femminile, più dolce e chiaro" dà un senso di unità a un album costituito "da cover di canzoni che suonavo anche da ragazza" dice la cantante alla presentazione del disco a Milano. Il confronto con i classici della canzone internazionale all'ex premiere dame di Francia "non fa paura perché ormai le canzoni non vengono più sacralizzate. Per me c'è sempre un aspetto ludico. Non mi sento in assoluto una collega di tutti questi geni, ma un po' sì".

Per il disco Carla Bruni ha lavorato con David Foster, produttore tra gli altri di Madonna, Celine Dion e Andrea Bocelli, con cui "ci si diverte molto in studio. Il suo stile di produzione è all'opposto di quello di questo album e le mie canzoni sono il contrario dei dischi che produce lui. Ci siamo incontrati nel mezzo".

I colleghi oggi sono i musicisti, prima erano le modelle. "Capisco la nostalgia per quei tempi perché è stato un periodo stupendo, ma non ho nessuna voglia di tornare a sfilare. Poi farlo vicino a delle bambine proprio no. L'età si è abbassata molto, noi eravamo donne. Iniziare a lavorare presto può essere pericoloso".

Dopo la carriera di modella il matrimonio con Nicolas Sarkozy l'ha portata ad essere la premiere dame di Francia dal 2008 al 2012, ruolo ricoperto oggi da Brigitte Macron. "L'ho conosciuta ed è una donna molto simpatica. Le critiche sono legate alla posizione in cui è, anche perché la questione sulla differenza di età è veramente folle". Attualmente residente a Parigi considera l'Italia "cugina della Francia" e un Paese "molto ammirato all'estero dove adorano il nostro cibo, la nostra lingua e le nostre attrici.