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Jovanotti: "Con 'Oh, Vita!' torno alle mie origini"

SPETTACOLO
Jovanotti: Con 'Oh, Vita!' torno alle mie origini

Jovanotti affacciato ad una finestra del palazzo romano dove è cresciuto, accanto al Vaticano (foto di Maikid)

di Antonella Nesi

Nel testo della canzone le citazioni delle pietre miliari della sua formazione musicale e umana (da 'Futura' di Lucio Dalla ad 'Happy Days', fino a 'supercalifragilistichespiralidoso') e nel videoclip i luoghi di Roma dove è cresciuto, nella zona di Porta Cavalleggeri, sotto il Cupolone di San Pietro. Parte venerdì con l'uscita del nuovo singolo e del nuovo video 'Oh, Vita!', la corsa del nuovo album di Jovanotti. 'Oh, vita!', che dà il nome al nuovo album, anticipa infatti quattordici brani inediti prodotti dal leggendario Rick Rubin (produttore dei Beastie Boys e dei Red Hot Chili Peppers, per citarne solo due, che annovera tra le sue imprese anche la rinascita artistica di Johnny Cash negli anni '90), in uscita il 1 dicembre prossimo.

“Oh, vita!” è un brano che parla con semplicità e ritmo della vita, quella di Lorenzo, attraverso la sua passione più grande: quella per la musica. Ricco di citazioni che appartengono alla storia personale e musicale di Lorenzo, il testo è una sequenza incessante di immagini e celebra lo stare al mondo, con estrema semplicità di linguaggio e la capacità di inventare rime che si fissano nella memoria: “non sono qui per il gusto o per la ricompensa, ma per tuffarmi da uno scoglio dentro all’esistenza”, canta Jovanotti ammettendo "come posso io/ non celebrarti vita/oh, vita!".

“Ho pensato subito che Oh, vita! sarebbe stato il primo singolo di questo album. - spiega Lorenzo - Non ho mai dato a nessuna delle altre canzoni la possibilità di essere il brano che anticipasse l’album e quando ci siamo trovati in studio con Rubin abbiamo condiviso lo stesso pensiero: Oh, vita! sarebbe stato il brano di apertura dell’album, anche perché è il punto di incontro perfetto mio con questo grande produttore che è stato così importante nella mia vita prima ancora di potere pensare un giorno di farci un disco intero”.

Il video è girato da YouNuts, scoperti da Lorenzo e oggi affermati registi di clip musicali, che sono alla loro quarta produzione per Jovanotti (Sabato, Pieno di vita, E non hai visto ancora niente) e mostrano un carattere completamente nuovo. “Con YouNuts veniamo da ambienti simili, perfino famiglie simili, e anche se ci sono vent’anni di distanza tra di noi, è stato l’hip hop il nostro grande amore. Per questo ho proposto un video semplice, vero, dove anche loro potessero esprimersi completamente e che rappresentasse senza trucchi la mia storia, che è anche la loro e quella di un sacco di altra gente”, dice Lorenzo.

Oh, vita! infatti, è interamente girato in bianco e nero ed è uno street video nei luoghi veri dove è nato e cresciuto Lorenzo, e lo riporta nella sua casa di Roma (oggi tornata di nuovo proprietà dello Stato Vaticano) e nelle vie del suo quartiere dove ha incontrato la musica e dove ha deciso, proprio per l’ascolto dei Beastie Boys prodotti da Rubin, di fare di quella grande passione per la musica, il centro della sua vita.

“Volevo che questa canzone fosse raccontata da un video che mi connettesse con qualcosa di mio, che fosse un mio fatto personale, un 'mio filmino'. Per questo ho pensato alla mia vita, alle mie origini. E per questo ho scelto Roma, dove ho vissuto per i miei primi 20 anni. Adesso in quella casa non ho più nessuno, è vuota e pronta per una nuova famiglia, e ho chiesto al portiere del palazzo, che conosco da sempre, se mi faceva entrare a filmare la mia finestra, questa che è stato il mio panorama tutti i giorni per 20 anni. Nel video non c’è nostalgia, ma c’è molto amore e gratitudine per una storia, un luogo e le persone che mi legano a quel posto. Abbiamo girato proprio nel mio quartiere e volevo che si sentisse la verità profonda di questa canzone perché in tutto questo nuovo lavoro e forse per la prima volta completamente senza nient’altro, sono Lorenzo. Non 'faccio' Lorenzo, lo sono per davvero. Dopo aver compiuto 50 anni mi sono accorto che il nome 'Jovanotti', che avevo scelto quando ne avevo 19, ora è perfetto e così sono tornato nei luoghi dove me lo sono inventato".

Via di Porta Cavalleggeri 107, il benzinaio di fronte casa, sotto la Cupola di San Pietro, la scuola, l’edicola, il mercato, il parco giochi, i souvenir di Papa Francesco: Lorenzo percorre il mondo dove è cresciuto. Nel video c’è anche una dedica a un grande amico di Lorenzo, David “Primo”, il grande rapper romano dei Corveleno, scomparso lo scorso anno: una leggenda dell’hip hop capitolino che da bambino andava sotto casa ad aspettare Lorenzo di ritorno dai suoi giri per avere un autografo. E che poi è diventato suo grande amico.

In attesa dell'uscita ormai prossima dell'album, Lorenzo è attualmente impegnato con le prove del tour che lo porterà dal 12 febbraio 2018, per 50 serate, nei principali palazzi dello sport, ha stabilito un nuovo record. Per la prima volta sono già dieci le serate consecutive previste a Milano. Otto le serate al PalaLottomatica di Roma, otto a Firenze.

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