"50 Sfumature... di noia"

E' in sala da oggi 'Cinquanta sfumature di rosso', ultimo capitolo della saga erotica di E.L. James con Dakota Johnson e Jamie Dornan. Il successo travolgente del libro fece sì che Hollywood pensasse subito di portare sul grande schermo la storia di Anastasia e Christian.

Anche al cinema il primo capitolo della trilogia, 'Cinquanta sfumature di grigio', fu un successo al botteghino, con incassi record in tutto il mondo. Ma la critica non fu affatto generosa e arrivarono 14 pesanti nomination ai Razzie Awards (Peggior Film, Peggior attore, peggior attrice, peggior sceneggiatura). Anche il secondo atto fu aspramente criticato, ma entrambi i film alla fine sono stati campioni di incassi.

Adesso è arrivato il momento del terzo capitolo e, nonostante ci sia stato il tentativo da parte della produzione di 'proteggerlo' dai critici - si legge sul 'Mail online' - l'attacco sferrato non è dei migliori con gli addetti ai lavori che parlano di 'noiosa' chimica tra i protagonisti e di dialoghi bizzarri.

Per 'The Hollywood Reporter' si chiude "uno dei peggiori franchise cinematografici della memoria recente", con Jordan Mintzer che ha definito Jamie Dornan e Dakota Fanning "una delle coppie più noiose dello schermo". 'The Herald Sun' in Australia ha aggiunto: "L'intera esperienza è stata come un brutto appuntamento di Tinder durato tre anni".