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Tre manifesti a Ebbing miglior film ai Bafta

SPETTACOLO
Tre manifesti a Ebbing miglior film ai Bafta

E' 'Tre manifesti a Ebbing, Missouri' il Miglior film ai Bafta, British Academy Film Awards. La pellicola di Martin McDonagh, dopo aver trionfato ai Golden Globe ed essere il favorito agli Oscar, si è aggiudicato 5 delle 9 categorie per le quali era stato nominato: il premio per la Migliore attrice protagonista è andato a Frances McDormand che interpreta Mildred Hayes, la madre che combatte contro un capo della Polizia venerato perché arrivi a trovare il colpevole dell'omicidio della figlia, mentre Sam Rockwell ha vinto come Miglior attore non protagonista. 'Three Billboards' ha anche ricevuto i Bafta come Miglior Film britannico e Miglior Sceneggiatura originale. 'Chiamami col tuo nome' di Luca Guadagnino si aggiudica il premio per il Miglior Adattamento.

Il premio per il Miglior attore protagonista è stato assegnato a Gary Oldman per la sua interpretazione nel film sulla Seconda guerra mondiale 'L'ora più buia', in cui interpreta il primo ministro britannico Winston Churchill. Allison Janney è stata la Migliore attrice non protagonista per il ruolo di LaVona Golden, la scontrosa madre della famosa pattinatrice statunitense Tonya Harding nel film 'Tonya'. Guillermo del Toro con il suo film fantasy 'La forma dell'acqua', delle 12 candidature ha portato a casa solo tre premi, come Miglior Regista, Musica e Design di produzione.

Come accaduto ai Golden Globe, la maggior parte delle attrici, tra cui Angelina Jolie, Lupita Nyong'o e Jennifer Lawrence, indossavano abiti neri per protestare contro le molestie sessuali e le disuguaglianze subite dalle donne. Ha scelto invece un verde scuro, con cintura e borsa nere, la Duchessa di Cambridge, Kate Middleton.

In vista dei premi, inoltre, quasi 200 attrici britanniche e irlandesi - tra cui Emma Watson, Carey Mulligan, Emma Thompson e Saoirse Ronan - ispirate dal movimento Time's Up, hanno firmato una lettera aperta - pubblicata dal settimanale 'Observer' poco prima della cerimonia - contro le molestie sessuali sul lavoro e la parità di retribuzione.

"Se hai detto 'il tempo è scaduto', se le storie che hai letto sui giornali ti hanno toccato e angosciato, unisciti a noi. Facciamo sì che il 2018 sia l'anno in cui violenza sessuale e abusi finiscano", si legge nella lettera. Poi la richiesta di donazioni a un nuovo fondo per la giustizia e l'uguaglianza nel Regno Unito che sarà gestito dall'associazione di beneficenza femminile 'Rosa' alla quale Emma Watson avrebbe già donato 1 milione di sterline (1,4 milioni di dollari), secondo l'Observer.