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'Fidatevi', esce il nuovo album dei Ministri

SPETTACOLO
'Fidatevi', esce il nuovo album dei Ministri

Fidatevi di noi, della nostra musica. Più che il titolo del nuovo album del gruppo Ministri, in uscita il 9 marzo per Woodworm, 'Fidatevi' è un'esortazione al pubblico, ai fan: abbiate fiducia nel nostro rock. Un genere che il gruppo milanese porta avanti con orgoglio senza strizzare l'occhio all'indie pop del momento, ma andando dritto per la propria strada. Anche con i live: il tour parte il 5 aprile da Bologna e vedrà l'innesto di un quinto musicista.

"Il titolo è in parte una provocazione - spiega il chitarrista Federico Dragogna - un richiamo per rivolgerci direttamente al nostro pubblico. La fiducia torna spesso nei testi, è un concetto ricorrente. È un accorgersi dell’altro da sé e di non poter essere un'isola. Noi un po' lo siamo, ma ci stiamo dentro in tre". E di fiducia nel rock ce n'è bisogno perché il genere in Italia ha un po' ceduto il passo all'indie, ormai nuovo pop da classifica, e al rap. "Una band come noi può prendere due strade - afferma il cantante Davide Autelitano - uniformarsi a quello che gli sta intorno o polarizzarsi agli estremi. Noi non abbiamo fatto nessuna delle due. Le sonorità sono venute fuori in modo naturale, non sono state dopate diventando diverse".

Da una parte le sonorità, marchio di fabbrica del gruppo, dall'altra i testi, questa volta senza parolacce. "Non erano necessarie" spiegano i Ministri, trio formato oltre che da Dragogna e Autelitano anche dal batterista Michele Esposito. La politica c'è, ma "senza slogan. Soprattutto perché a quel punto si chiama propaganda - sottolinea Dragogna - siamo cresciuti in luoghi che avevano una condivisione di valori civili più che politici. Tutto quel mondo lì ci rispetta e ancora lo frequentiamo. C’è un gran distacco tra questo senso di collettività e la politica dei partiti che si vede in televisione".

L'album arriva dopo un periodo in cui la band era praticamente sparita dai social network, per concentrarsi sulla stesura del disco. "I social sono un altro sport rispetto alla musica, una band cosa deve fare quando non suona, commentare quello che gli sta attorno?" si chiede Autelitano. Il rischio, scongiurato dalla band, è quello di pensare più all'immagine che a suonare. "Prova a pensare - dice Dragogna - che tu a un certo punto diventi famoso per quella roba lì e quindi pian piano ti viene chiesto di far foto, andare in hotel e non di fare i concerti o i dischi. A noi quello che ci diverte è suonare".

Da aprile i Ministri calcheranno i palchi dei club italiani per far sentire le nuove canzoni. "Oltre a noi tre e al quarto musicista che ci accompagna nei live, nel tour ci sarà anche un quinto membro. Suonerà un po’ di tutto e ci aiuterà ad allarga un po’ lo spettro sonoro. Faremo l'80% del disco nuovo, ma anche molte canzoni vecchie". La prima data live sarà il 5 aprile all'Estragon di Bologna.