Home . Intrattenimento . Spettacolo . Mario Biondi: "Il mio 'Brasil' è un luogo dell'anima"

Mario Biondi: "Il mio 'Brasil' è un luogo dell'anima"

SPETTACOLO
Mario Biondi: Il mio 'Brasil' è un luogo dell'anima

Mario Biondi fotografato a Rio De Janeiro da Marco Shermes

"È un progetto nato tutto di cuore, da contatti e rapporti artistici personali. I suoni e la cultura del Brasile hanno da sempre accompagnato il mio cammino nella musica, portando un’influenza positiva e piena di passione. Questa contaminazione ha generato 'Brasil'". Esce il 9 marzo in Italia e dal 23 marzo in in Germania, Spagna, Portogallo, Brasile, Uk, Francia e Giappone “Brasil”, il nuovo progetto discografico che Mario Biondi dedica al mondo culturale brasiliano che lo appassiona da sempre. Prodotto a Rio de Janeiro dal vincitore di un Latin Grammy Mario Caldato (Beastie Boys,Jack Johnson, Seu Jorge, Marisa Monte) e Kassin (Red Hot+Rio, Caetano Veloso), con la collaborazione alla produzione di Biondi su alcuni brani, “Brasil” è un vero e proprio viaggio nelle molteplici sfaccettature della musica brasiliana attraverso brani inediti e rivisitazioni di grandi classici che Biondi reinterpreta senza dimenticare la sua anima soul e funk utilizzando agilmente portoghese, inglese, francese e italiano.

"Ascoltavo musica brasiliana fin da ragazzino. Poi negli anni - spiega Biondi - sono nate diverse collaborazioni con dei musicisti brasiliani, è successo anche che un mio brano è diventato sigla di una telenovela tra le più seguite, ho cominciato a coltivare il pensiero di un disco brasileiro, finché due anni fa la mia casa discografica, Sony Italia, è stata contattata da Sony Brasile che era interessata a fare un progetto con me. E da lì siamo entrati nel vivo della ricerca dei brani, tra miei inediti e rivisitazioni di brani celebri, che abbiamo poi raccolto in 'Brasil'", aggiunge Biondi.

Tra le 13 tracce che compongono questo viaggio troviamo, oltre al brano portato al Festival di Sanremo “Rivederti” (come bonus track la versione con Ana Carolina e Daniel Jobim), Biondi firma altri 2 brani inediti con gli autori brasiliani Rogê e Gabriel Moura e con i suoi ormai affezionati Jeff Cascaro e Robin Goldsby (“Take me to the stars” e “On the moon”), e un adattamento di Biondi in italiano nella splendida “Deixa eu dizer” di Ivan Lins e con il featuring del grande artista brasiliano e la cantante Claudya. Seguono la rivisitazione di “Felicidade” del cantautore brasiliano contemporaneo Seu Jorge, ma anche di grandi classici quali “Flor de lis” di Djavan trasformata in “Upside down”, “Eu sei que vou te amar” di Tom Jobim e Vinícius de Moraes che qui diventa “It’s you I will always love”, “Jardin d’Hiver” di Henri Salvador, “Smooth operator” di Sade feat. Till Brönner, e per chiudere, “Luiza” di Tom Jobim.

Del debutto al festival di Sanremo, Biondi non è pentito, "anche se - ammette - pensavo che il brano avrebbe avuto un'accoglienza migliore da parte delle giurie". E non esclude di ripetere l'esperienza del festival in futuro. "Però - aggiunge, lanciando una proposta alla Rai e all'organizzazione del festival - mi piacerebbe che la giuria degli esperti fosse composta dagli orchestrali del festival, persone davvero tutte competenti e che conoscono profondamente tutti i brani in gara".

Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo per la prima volta in gara, il 2018 sarà l’anno di un altro importante debutto: con 'Brasil' per la prima volta Mario Biondi porterà il suo live nei palasport con due eventi unici, prodotti e organizzati da F&P Group, il 17 maggio al PalaLottomatica di Roma e il 20 maggio al Mediolanum Forum di Assago (Milano). Eventi per cui ha in serbo diverse sorprese: "Ci stiamo lavorando moltissimo. Soprattuto perché ci sarà moltissima musica suonata sul palco, tanti musicisti. E delle luci speciali a valorizzarla. Per la scaletta stiamo pensando ad un buon mix tra brani di 'Brasil' e tanti dei brani del mio repertorio", sottolinea.

Mario Biondi sarà inoltre impegnato in date all’estero per tutta la stagione estiva. E il 5 luglio all’Indigo at the O2 di Londra, avrà luogo la prima delle date organizzate da International Music in UK, dove Mario Biondi tornerà ad ottobre: il 24 ottobre a Manchester (Band on the wall), il 26 e 27 ottobre a Newcastle (Hoochie Coochie), il 28 ottobre a Glasgow (Oran Mor) e il 29 ottobre a Edimburgo (The Voodoo rooms).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.