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Venier: "'Domenica In' è la mia rivincita sui rottamatori"

SPETTACOLO
Venier: 'Domenica In' è la mia rivincita sui rottamatori

Mara Venier (foto di Assunta Servello per Rai1)

di Antonella Nesi

"Questa è la mia rivincita su chi quattro anni fa mi disse che dovevo farmi da parte. Essere richiamata, dopo che la Rai di allora mi aveva rottamata, è stata una enorme soddisfazione". Mara Venier è pronta per tornare alla conduzione di 'Domenica In', dal 16 settembre alle 14 su Rai1, per la decima volta nella sua carriera, dopo essere già stata 'signora della domenica' a più riprese: dal 1993 al 1997, dal 2001 al 2003, dal 2004 al 2006 e nella stagione 2013-2014.

"Non finirò mai di ringraziare l'ex dg, Mario Orfeo, e il direttore di Rai1, Angelo Teodoli, che mi hanno corteggiato. Io ci ho pensato solo una notte e poi ho detto sì. Il mio avvocato mi aveva detto non sbilanciarmi, perché avevo in ballo anche un progetto nuovo con Discovery che mi allettava molto e che non mi avrebbe impedito di tornare a 'Tu si que vales', ma alla fine della cena con Orfeo e Teodoli ho 'sbracato', come si dice a Roma...", rivela sorridendo con la consueta schiettezza.

"Mio marito - confessa - non era così d'accordo. Era preoccupato per un impegno così lungo, di cui sono anche autrice e capoprogetto. Qualche anno fa questo mio ritorno, anche per meri motivi anagrafici, non sarebbe potuto accadere. Ma la vita si è allungata e per fortuna anche le carriere delle donne nel mondo dello spettacolo... Da Monica Bellucci bond girl a 50 anni ad attrici come Susan Sarandon, per non parlare di icone come Jane Fonda, ora c'è spazio anche per le donne sugli ...anta", sottolinea parlando con l'Adnkronos.

Nonostante l'esperienza, l'ansia da debutto si fa sentire: "Sono emozionatissima. Quando sono entrata nel mio camerino, che è lo stesso di tanti anni fa - racconta - mi sono commossa. Di felicità, perché lo sento come un riconoscimento alla professionalità acquisita dopo tanta gavetta e altrettanta esperienza, che alla fine pagano sempre. E non è giusto che vengano rottamate in nome di un ricambio a tutti costi".

La nuova 'Domenica In' andrà in onda dalle 14 alle 17.30 e vedrà Mara unica conduttrice "all'insegna di intrattenimento e divertimento ma anche di qualche approfondimento su argomenti di attualità": "Ci saranno diverse interviste - spiega - ma non solo a personaggi del mondo dello spettacolo. Ogni settimana, nello spazio 'Da donna a donna' affronterò storie forti". Nella prima puntata, per esempio, intervisterà la mamma di Tiziana Cantone, la ragazza morta suicida dopo che dei video 'hot' che la riguardavano sono stati diffusi di telefono in telefono.

La seconda parte della stagione televisiva coinciderà con la campagna elettorale per le elezioni europee ma Mara non è preoccupata: "E perché dovrei esserlo? Per ora non sono previste interviste politiche. E anzi spero che nessuno polemizzi sulle mie interviste perché ormai ne ho fatte abbastanza da poter essere considerata almeno pubblicista ad honorem...", aggiunge ridendo. "Per ora ho paura del debutto. Per preoccuparsi della primavera c'è tempo", chiosa.

Ospiti della prima puntata saranno anche Gina Lollobrigida, Romina Power e Nino Frassica. "Frassica sarà il primo conduttore di quello che è nato come un gioco ed è diventato un talent: 'Una canzone per Mara'. Un giorno Vincenzo Salemme mi ha fatto vedere un video di un suo amico napoletano che mi dedicava una canzone. Era molto carino. E con i miei autori abbiamo pensato di farne un gioco". Così, quest'estate la conduttrice ha invitato i suoi fan e i suoi follower sui social ad inviare via whatsapp o sul sito della Rai filmati in cui si esibivano dedicandole una canzone. "Ora ne abbiamo selezionati alcuni che si sfideranno in un talent scanzonato", spiega. Tornerà poi il Gioco del Tabellone, in cui Mara sarà affiancata da Alessia Macari. "È un momento nostalgia che richiama le vecchie edizioni del programma", aggiunge.

E, a proposito delle nove edizioni passate, non ha difficoltà a ricordare quello che è stato il momento più brutto: "La lite tra Adriano Pappalardo e Antonio Zequila". Era il 22 gennaio del 2006 e una violenta rissa verbale fra i due nel corso di 'Domenica In' provocò prima la sospensione per una settimana del programma e a fine stagione la sostituzione di Mara Venier alla conduzione, con l'accusa di non avere frenato le intemperanze dialettiche dei due. "Mi sentii accusata ingiustamente. In una diretta, quando due persone raggiungono quei livelli di lite, non è proprio facile riuscire a riportare la calma. Per non parlare del fatto che mi fecero fuori e poi negli anni successivi abbiamo visto cose che al confronto Zechila e Pappalardo erano due ragazzi dell'oratorio...".

Ma c'è anche un momento che non dimenticherà mai per l'emozione che ancora le suscita il ricordo: "La prima puntata della mia prima 'Domenica In'. Ero terrorizzata, non volevo più entrare in studio. Anche perché nei giorni precedenti Luca Giurato aveva detto che lui avrebbe fatto il giornalista, Monica Vitti si sarebbe occupata di cinema e Don Mazzi di sociale. Così realizzai che dovevo condurre io. Ero impietrita ma dietro le quinte con me c'era Fabrizio Frizzi, che era ospite del programma, e che, al momento giusto, mi disse: 'Non avere paura! Vai! Ora!' e mi diede letteralmente una spinta. Una spinta provvidenziale, di cui non mi dimenticherò mai...".

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