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Semaforo verde per 'Jobs Act' delle partite Iva

LAVORO
Semaforo verde per 'Jobs Act' delle partite Iva

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"Oggi il percorso di riforma del lavoro definito nel Jobs Act si completa con un provvedimento innovativo e di grande importanza, che punta a sostenere e valorizzare il lavoro autonomo non imprenditoriale, attraverso un sistema di tutele specifiche, e a migliorare la qualità della vita dei lavoratori dipendenti, favorendo la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro". Così il ministro del lavoro Giuliano Poletti commenta l'approvazione definitiva, da parte del Senato, del disegno di legge sul lavoro autonomo non imprenditoriale e agile.

Tra le novità più rilevanti in materia di lavoro autonomo, la stabilizzazione a decorrere dal 1° luglio 2017 della Dis-Coll (indennità di disoccupazione in favore dei collaboratori) e la sua estensione a assegnisti e dottorandi con borsa di studio. E, ancora, gli interventi per la tutela della gravidanza, della malattia e dell'infortunio tra cui l'estensione del congedo parentale a un periodo massimo di sei mesi entro i primi tre anni di vita del bambino e il riconoscimento dell'indennità di maternità a prescindere dall'effettiva astensione dal lavoro.

Tra le altre norme, ha spiegato Poletti, vi è la delega al Governo per consentire alle Casse di previdenza di diritto privato di attivare anche prestazioni sociali, finanziate da un'apposita contribuzione, destinate agli iscritti che hanno subito una significativa riduzione del reddito professionale per ragioni non dipendenti dalla propria volontà o che siano stati colpiti da una grave patologia.

Prevista, poi, l'integrale deducibilità, entro il limite annuo di 10.000 euro, delle spese per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale nonché delle spese di iscrizione a convegni e congressi e l’integrale deducibilità, entro il limite annuo di 5.000 euro, delle spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’auto-imprenditorialità.

Nuove disposizioni anche in materia di lavoro agile-smart working: il provvedimento, ha spiegato il ministro del Lavoro, delinea "un quadro di tutele dei lavoratori che vanno dal diritto ad un trattamento economico non inferiore a quello complessivamente applicato nei confronti dei lavoratori che svolgono le medesime mansioni esclusivamente all'interno dell'azienda, alle garanzie in tema di salute e sicurezza, all'assicurazione obbligatoria per gli infortuni e le malattie professionali".

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