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Con la 'Palestra delle professioni digitali' più opportunità impiego

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Con la 'Palestra delle professioni digitali' più opportunità impiego

Si è conclusa l’ottava edizione di 'Palestra delle professioni digitali', il percorso formativo gratuito che ha l’obiettivo di indirizzare alle professioni digitali giovani disoccupati o inoccupati, laureati prevalentemente in materie umanistiche, e accelerare il loro inserimento nel mondo del lavoro. Dei 232 giovani talenti formati nel corso delle passate edizioni, oltre il 70% di loro ha trovato lavoro nel settore digitale a soli tre mesi dalla frequentazione del corso.

In collaborazione con Associazione Prospera e la Fondazione Italiana Accenture, 'Palestra delle professioni digitali' è parte del programma internazionale di responsabilità sociale ‘Skills to Succeed’ di Accenture che ha l’obiettivo di formare 3 milioni di persone in tutto il mondo entro il 2020 per permettere loro di trovare lavoro. Nato nel 2012, 'Palestra delle professioni digitali' è divenuto realtà attraverso la collaborazione di Associazione Prospera, Fondazione Italiana Accenture e altre aziende partner tra cui Samsung (che a partire da quest’anno ha ospitato le lezioni in aula all’interno del Samsung District),Assolombarda, Federturismo, Sportello Stage-Actl e Trenkwalder.

Tutte le iniziative di responsabilità sociale di Accenture sono progettate per essere scalabili, replicabili e sostenibili nel tempo. Come primo passo di scalabilità geografica, dopo le edizioni milanesi, il progetto è stato recentemente lanciato nella città di Cagliari dove è tuttora in corso con una prima edizione pilota, fino al 15 luglio.

Social Media Marketing, digital marketing analytics, Big Data, sono alcuni dei moduli affrontati durante le quattro settimane formative. I docenti sono professionisti delle aziende partner dell’iniziativa che hanno, tra i propri piani di reclutamento, risorse da inserire in ambito digital marketing. Ogni edizione di 'Palestra delle professioni digitali' si conclude con la presentazione, da parte dei ragazzi, di project work concreti che vengono assegnati dalle stesse aziende.

Oltre alle lezioni frontali, il format prevede anche una fase formativa di e-learning attraverso moduli attivati sulla piattaforma digitale ideaTRE60, messa a disposizione dalla Fondazione Italiana Accenture, che procede parallela alle lezioni frontali: in questo modo tutti i partecipanti possono orientarsi in un mondo di contenuti mai affrontati prima.

Questo progetto permette ai partecipanti di scoprire competenze e interessi lontani dal loro background formativo. Come è stato per Marialuisa, 27 anni, laureata in archeologia, che durante il percorso formativo ha scoperto il fascino dei big data e il loro immenso potenziale. Oggi si occupa di pubblicità online innovative in una data company che aiuta le imprese nell'ideazione e nella realizzazione di strategie volte a rendere il data marketing uno strumento centrale per le proprie attività. Un lavoro che fino a un anno fa non conosceva.

“Palestra delle professioni digitali è uno dei progetti di responsabilità sociale parte del programma internazionale Skills to Succeed di Accenture, che ha l’obiettivo di fornire a persone non occupate le competenze necessarie per trovare lavoro o sviluppare competenze imprenditoriali. Con 'Palestra delle professioni digitali' Accenture si impegna a sfatare un adagio che vede le lauree umanistiche svantaggiate nel mercato del lavoro”, ha spiegato Francesca Patellani, Human Capital & Diversity Lead di Accenture. “Noi pensiamo - ha proseguito - che le competenze digitali, unite a una formazione umanistica, completino figure professionali oggi strategiche. Il successo professionale legato a una formazione completa è alla base del modello organizzativo di Accenture in cui la multidisciplinarietà è una delle caratteristiche principali. In azienda favoriamo la presenza di team costituiti da professionisti con esperienze e background differenti, fonte di creatività e innovazione per i nostri clienti. Denominatore comune delle persone che cerchiamo è la passione per le nuove tecnologie e l’innovazione digitale”.

“In Samsung ci stiamo impegnando a fondo per aiutare in modo concreto la collettività e lo facciamo con iniziative in grado favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e valorizzando il loro talento”, ha affermato Mario Levratto, Head of Marketing and External Relations Samsung Electronics Italia, aggiungendo: “La nostra collaborazione nell’ambito di 'Palestra delle professioni digitali' ambisce proprio a questo: aiutare i giovani neolaureati che faticano a trovare un’occupazione ad acquisire competenze in linea con i trend del mercato e con la rivoluzione digitale in atto. I risultati positivi dimostrano che ci stiamo muovendo nella direzione giusta, sostenendo un’occupazione qualificata e diffondendo una cultura del digitale in Italia“.

"L'idea di preparare gruppi di giovani laureati in discipline non tecniche a mestieri centrati su competenze digitali - ha detto Roberto Pellegrini, presidente del Comitato di 'Palestra delle professioni digitali' e membro dell'Associazione Prospera - si dimostra estremamente efficace. Il tasso di occupazione nella fase successiva ai corsi sta a confermarlo. Noi di Prospera siamo molto orgogliosi e soddisfatti di questi risultati, soprattutto perché ripetuti in ogni edizione di 'Palestra delle professioni digitali'". "L'entusiasmo dei giovani partecipanti e la professionalità dei docenti evidenziano la solidità dell'iniziativa, alla sua ottava edizione a Milano e alla sua prima a Cagliari. La formazione rimane un momento irrinunciabile per lo sviluppo del Paese ed essere parte attiva di questo progetto ci gratifica immensamente", ha concluso.

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