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Linkedin, Milano vince la crisi e in 12 mesi raddoppia le offerte di lavoro

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Linkedin, Milano vince la crisi e in 12 mesi raddoppia le offerte di lavoro

Milano vince la crisi e in 12 mesi raddoppia le offerte di lavoro presenti sulla piattaforma Linkedin per il suo territorio. E' quanto emerge da Milan Economic Graph, lo studio sulla situazione del mercato del lavoro basato sull’analisi dei dati presenti sulla piattaforma e relativi all’area del capoluogo lombardo, presentato oggi da Linkedin, il più grande social network per professionisti del mondo, insieme al Comune di Milano. A poco più di un anno dalla prima analisi sviluppata sul territorio meneghino, la città della Madonnina si riconferma uno dei marker principali per definire lo stato dell’arte del mondo occupazionale italiano e delle sue dinamiche. Il capoluogo lombardo, infatti, sulla piattaforma oggi conta in tutta la sua area metropolitana oltre 945 mila professionisti, il 14% in più rispetto all’anno scorso, 108 mila aziende rappresentate, il 12,5% in più rispetto al 2016, e oltre 9 mila offerte di lavoro, il doppio rispetto a quelle rilevate nella passata edizione.

Dati, questi, che sottolineano come piano piano l’economia si stia riprendendo con segnali positivi che portano sempre di più i professionisti a comprendere l’importanza di avere una buona identità digitale che li possa far conoscere alle aziende e alle pubbliche amministrazioni in cerca di talenti. “L’obiettivo di LinkedIn, che oggi conta più di 530 milioni di membri a livello mondiale, di cui 10 milioni in Italia, è quello -ha spiegato Marcello Albergoni, head of Italy di LinkedIn, presentando la ricerca- di creare opportunità economiche per ogni lavoratore. Per fare questo, stiamo sviluppando il primo economic graph del mondo, una mappatura digitale dell’economia globale capace di includere al suo interno ogni informazione disponibile su opportunità di lavoro, competenze richieste, profili aziendali e professionali".

"La presentazione -ha chiarito- di questi nuovi dati oggi insieme al Comune di Milano è un ulteriore passo verso il raggiungimento di questo risultato che siamo convinti che potrà aiutare ogni professionista a trovare il suo lavoro dei sogni e ogni azienda o pubblica amministrazione a individuare il talento giusto nel momento giusto". Negli ultimi 12 mesi, in tutta l’area metropolitana di Milano, si sono calcolate circa 45 mila nuove assunzioni e in particolare i settori nei quali attualmente si riscontra il maggior numero di professionisti sono quelli dei servizi professionali (17%), della tecnologia (16%) e dei servizi finanziari e assicurazioni (13%). Ciò che stupisce, però, in questa speciale classifica è l’aumento occupazionale verificatosi nel settore retail&consumer products, salito al quarto posto con un valore pari all’11% del totale, e dell’healthcare, al quinto posto con l’8%.

Dati, questi, che trovano conferma anche nelle statistiche inerenti le offerte di lavoro presenti sulla piattaforma, che vedono servizi professionali (26%) e tecnologia (21%) ancora ai primi posti, ma che in terza posizione trovano il settore retail&consumer products che dal 7% dell’anno scorso raggiunge addirittura il 19%, seguito poi dai servizi finanziari e assicurazioni (11%) e dall’healthcare, che raggiunge il 6%.

Dallo studio, inoltre, Milano risulta essere uno snodo centrale nella migrazione di talenti non solo per il mercato italiano, ma anche per il panorama europeo. Molti professionisti italiani, infatti, scelgono il capoluogo lombardo per trovare nuove opportunità di lavoro o per sviluppare la propria carriera professionale. In modo particolare, da Roma, Perugia, Napoli e Bari arrivano la maggior parte dei flussi migratori dei talenti presenti nell’area milanese, mentre al contrario molti professionisti operanti a Milano oggi scelgono sempre di più di lasciare la propria città per trasferirsi all’estero scegliendo nazioni come la Svizzera, l’Inghilterra, la Spagna, la Germania e l’Olanda.

Ma i flussi migratori da e verso l’area milanese non producono solo l’acquisizione o la perdita di competenze professionali, bensì attivano anche e soprattutto connessioni con altre città in Italia come all’estero, offrendo così all’area metropolitana una possibilità di crescita in termini di mercato occupazionale due volte superiore alla norma.

"Milano è da sempre la città più dinamica per il mercato del lavoro italiano -ha commentato Cristina Tajani, assessore a Politiche del lavoro, attività produttive, commercio e risorse umane del Comune di Milano- e negli anni questo ci ha permesso di osservare e comprendere da vicino quanto il mondo del lavoro stesse evolvendo e come avesse bisogno di nuovi strumenti digitali per dare la possibilità alle aziende di trovare nuovi talenti e ai candidati di farsi trovare dalle aziende, sia pubbliche sia provate. Attraverso le politiche in tema di istruzione, formazione e lavoro che la giunta comunale e il mio assessorato mettono in atto quotidianamente, oggi le società e i lavoratori presenti nell’area milanese vengono supportarti in modo innovativo. Questo vale anche per il Comune che con i suoi 15mila dipendenti rimane il più importante datore di lavoro della città”.

Nel corso dell’evento è intervenuto anche Valerio Iossa, responsabile delle Risorse umane del Comune di Milano, che ha presentato il progetto sviluppato dall’ente del capoluogo lombardo in collaborazione con Linkedin al fine di trovare nuovi talenti da assumere per posizioni manageriali di rilievo all’interno dell’apparato istituzionale.

Un esempio, questo, di come anche il settore pubblico possa trarre benefici dai servizi promossi dal social network per professionisti più grande del mondo. A tal punto che, secondo i dati evidenziati durante la presentazione, il 23% dei candidati del progetto è stato selezionato tramite LinkedIn, sottolineando in questo modo l’alta qualità dei profili valutati e l’importante ruolo avuto dalla rete professionale nel rispondere alle esigenze espresse dall’amministrazione comunale in termini di competenze ed esperienza dei professionisti ricercati.

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