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Arriva a Expo 'Terra scommessa', docufilm sul Sud che investe e vince

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Arriva a Expo 'Terra scommessa', docufilm sul Sud che investe e vince

Il Sud può ancora farcela perché ha risorse, creatività e spirito d’iniziativa. E’ questo il messaggio del docufilm 'Terra scommessa', prodotto dal Gruppo Iovine, società che opera su tutto il territorio nazionale fornendo alle pmi servizi avanzati di consulenza manageriale. L’inchiesta giornalistica è di Franco Esposito, direttore responsabile di Telecolore, una delle prime emittenti private dell’Italia meridionale, che in passato ha collaborato con la Rai e tuttora collabora con Repubblica, il Corriere dello Sport, Sky e altre testate nazionali. Il mediometraggio sarà presentato in anteprima giovedì 22 ottobre, alle 12, nell’ambito delle iniziative di Expo, allo Smau di Milano, presso lo stand della Regione Campania.

"Troppo spesso si parla dell’Italia, e del Sud in particolare, in termini poco favorevoli e invece questa inchiesta dimostra - afferma Luca Iovine, amministratore del Gruppo Iovine - come sia possibile scommettere sui giovani, sulle imprese e sui professionisti del Sus. Ed è possibile vincere la scommessa".

“Abbiamo raccontato la verità - dice ancora Luca Iovine - ma abbiamo soprattutto voluto dare un messaggio positivo, perché uno dei più grandi problemi che hanno i giovani di oggi è la sfiducia: se si lavora tanto, se ci si impegna, l’energia che si sprigiona può in alcuni casi essere sufficiente, da sola, a realizzare il sogno; anche se spesso questo ti porta ad andare fuori dalla tua terra”.

L’idea del docufilm nasce da un progetto chiamato 'Orizzonte Europa', realizzato con l’ausilio di importanti partner istituzionali, che ha visto 80 giovani laureati prepararsi durante 4 mesi di stage all’estero per diventare i nuovi ambasciatori del Made in Italy.

"In molti casi - evidenzia Franco Esposito, che ha curato anche la regia del mediometraggio - si tratta di giovani rifiutati dal proprio Paese, l’Italia, e costretti ad andare all’estero per cercare opportunità di lavoro. Alcuni di essi ci hanno raccontato durante i colloqui di essere stati scartati dalle aziende a cui avevano mandato il proprio cv perché troppo preparati". All’estero, invece, questi ragazzi si sono fatti valere e il 25% di loro è stato assunto presso le aziende dove ha svolto il tirocinio.

Il docufilm, girato secondo i canoni dell’inchiesta giornalistica, ruota intorno a tre storie: quella di un giovane laureato, 'emigrato' a Londra, quella di un imprenditore che dal Sud ha conquistato il mercato mondiale, e poi la storia di un pianista calabrese, affermatosi all’estero ma tornato nella sua terra per insegnare ai giovani. Tre storie a cui si affiancano quelle di imprenditori, artisti, sportivi affermati, che partendo dal Sud, dalla Campania in particolare, hanno vinto la loro scommessa.

Hanno accettato di raccontarsi: il viceallenatore della Nazionale italiana, Angelo Alessio, il rapper Rocco Hunt, i Neri per Caso, il massimo esperto mondiale nel campo della celiachia, Alessio Fasano, il direttore d’orchestra Alvise Casellati. "Farsi conoscere anche all’estero significa far conoscere la tua cultura, ma crediamo tuttavia che sia il sogno di un po' tutti quelli che vanno via, tornare e dare un contributo alla propria terra", sottolinea Mario Crescenzo dei Neri per Caso. Per Alvise Casellati, ex avvocato di grido a New York, oggi giovane e affermato direttore d’orchestra, "nei momenti di difficoltà i veneti dicono 'tasi e tira' perché lamentarsi non serve a tanto". "Bisogna incidere - afferma - dove c’è il potere di farlo. Ci sono cambiamenti in cui bisogna prendere la palla al balzo, nei momenti di crisi è più facile inventarsi cose nuove ed è più semplice fare innovazione".

Si è inteso, dunque, realizzare un documento che mostrasse l’altra faccia della medaglia: i talenti, i giovani, le imprese che sudano, si impegnano, investono, rischiano, alla ricerca di una Terra che alcuni trovano fuori, in Europa o nel resto del mondo, altri realizzano qui nel nostro territorio. Il docufilm è stato girato prevalentemente in Campania, ma anche a Parma, Milano, Londra e New York. Ha già ottenuto il patrocinio della Confindustria e del Comune di Salerno.

Il Gruppo Iovine opera su tutto il territorio nazionale fornendo alle pmi servizi avanzati di consulenza manageriale (Driving). La società, certificata Iso 9001:2008 e Iso 18000, è presente dal 2009 in Confindustria ed è accreditata per la formazione presso il ministero di Giustizia, la Regione Campania e l’Aica. La mission dell’azienda è affiancare imprese, professionisti e giovani, nel loro percorso evolutivo di crescita economica, finanziaria e culturale in un contesto internazionale.

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