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Cucina dal sapore di libertà con il blog curato dai detenuti di Ranza

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Cucina dal sapore di libertà con il blog curato dai detenuti di Ranza

Un blog di ricette e riflessioni che hanno il sapore della libertà. E’ quello realizzato dai detenuti della Casa di reclusione di Ranza, a San Gimignano, che frequentano la sede carceraria dell’Istituto Enogastronomico di Colle Val d’Elsa, indirizzo dell’Istituto d’istruzione superiore statale 'Bettino Ricasoli' di Siena. Il blog, intitolato 'Scriviamo... con gusto' (scriviamocongusto.wordpress.com), raccoglie ricette, poesie e riflessioni curate dagli studenti detenuti sviluppando ogni mese un tema diverso.

A coordinare testi e pubblicazione sono le docenti Gilda Penna e Laura Staiano, che curano la formazione dei detenuti insieme ad altri insegnanti impegnati nella sede carceraria dell’istituto senese con lezioni di italiano, matematica, storia, economia, lingua inglese e francese, scienze degli alimenti, laboratori di cucina, sala e vendita.

“Il blog - spiega Gilda Penna, referente dell’Istituto ‘B. Ricasoli’ di Siena per la sede carceraria - coinvolge ogni mese gli studenti dei circuiti di alta e media sicurezza del carcere di Ranza su un tema diverso, con una ricetta pensata e realizzata in team e, successivamente, raccontata e condivisa con il mondo esterno. Insieme alle ricette, in lingua italiana, inglese e francese, trovano spazio sul blog ricerche storiche sulla gastronomia, italiana e non, e riflessioni che guardano fuori dalle sbarre attraverso la cucina. Gli studenti possono, così, mettersi in gioco e valorizzare le loro capacità aprendosi, attraverso la rete, a tutti coloro che si interessano di gastronomia e cogliendo un’opportunità di arricchimento personale e professionale”.

Il blog ha esordito con il tema dedicato al mondo, sviluppato dagli studenti delle classi IV C (Alta Sicurezza) e III D (Media Sicurezza), che ha offerto un viaggio virtuale attraverso l’incontro di sapori diversi. E’ stata, poi, la volta dei sensi, coinvolgendo le classi V C (Alta Sicurezza) e V D (Media Sicurezza) nel racconto di ricette che chiamano in causa i cinque sensi per assaporare fino in fondo il piatto e il desiderio di libertà del suo autore. Nei prossimi mesi, altri studenti dei circuiti di Alta e Media Sicurezza, dalle classi prime alle terze, saranno chiamati a sfidarsi a colpi di ingredienti e riflessioni culinarie sul tema del mare, della montagna e del rosso.

Dall’anno scolastico 2014-2015 l’Istituto 'B. Ricasoli' di Siena, a seguito del protocollo di intesa tra i ministeri dell’Istruzione e della Giustizia siglato il 23 ottobre 2012, ha rivisto i propri percorsi curricolari nella sede carceraria, dove era già presente. “La revisione dell’offerta formativa rivolta ai detenuti - afferma il dirigente scolastico, Tiziano Neri - ha migliorato i percorsi curricolari dell’Istituto Enogastronomico, che sta diventando una realtà sempre più presente all’interno del carcere di Ranza-San Gimignano e sta affinando, di anno in anno, le metodologie didattiche per valorizzare le potenzialità e le capacità degli studenti reclusi, partendo dalla loro volontà e disponibilità a impegnarsi in attività didattiche e di laboratorio dedicate alla cucina".

"Su queste basi è nata l’idea del blog ‘Scriviamo...con gusto’, che vuole essere uno strumento per condividere le esperienze e le attività della scuola ‘dietro le sbarre’, al fianco di altre iniziative che hanno già coinvolto gli studenti della sede carceraria negli anni scorsi, fra cui la pubblicazione di un ricettario e la gara di cucina con gli alunni della sede di Colle di Val d’Elsa”, conclude.

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