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Rassegna stampa: il lavoro nei quotidiani di oggi

DATI
Rassegna stampa: il lavoro nei quotidiani di oggi

"Ho lo stesso stato d' animo di tutti i nostri iscritti. Da un lato mi sono sentito preso in giro da queste persone, dall' altro orgoglioso del Movimento perché, come sempre, ha immediatamente messo fuori chi va contro le nostre poche e chiare regole". Lo dice al Corriere della Sera Davide Casaleggio a proposito di 'Rimborsopoli'. "Il dato inconfutabile -aggiunge- è che il Movimento ha donato oltre 23 milioni di euro al fondo per il microcredito che hanno permesso la nascita di oltre 7.000 nuove aziende e 18.000 posti di lavoro".

"A Verona lo aspettano lunedì: Miguel Castillo, studente di Storia e Geografia all' università di Valencia, arriverà per l' Erasmus. Come migliaia di altri universitari spagnoli ogni anno. Non fosse che Castillo, che frequenta con impegno e assiduità le lezioni nell' ateneo in patria, ha 80 anni ed è - a quanto è dato sapere - lo studente più anziano a partecipare al programma di scambio europeo". Lo racconta il Corriere della Sera.

"La crescita economica viene da maggiori investimenti in nuove tecnologie, infrastrutture, capitale umano, con una riforma fiscale capace di favorire lo sviluppo e l' aumento dei consumi. Ma è importante avere anche un nuovo sistema di relazioni industriali incentrato sulla partecipazione, sulla maggiore produttività e sulla qualità di ciò che le imprese realizzano".Lo scrive la leader della Cisl Anna Maria Furlan su Avvenire. "Di fronte alla sfida della economia globalizzata, se non entra in campo l' innovazione competitiva, le imprese italiane faranno sempre più fatica a vincere la concorrenza nei mercati internazionali. Ma per fare questo abbiamo bisogno proprio di quel «patto della fabbrica» più volte evocato dagli stessi industriali italiani, superando gli ultimi ostacoli che sono emersi nella lunga fase negoziale. I tempi sono maturi per un accordo, lo diciamo con grande convinzione. Ogni ritardo, ogni titubanza, sarebbe inconcepibile e costituirebbe un grave danno per il nostro sistema economico, per il rilancio della produttività e dei salari", spiega.

"Ho sbagliato, so di avere fatto una cazzata. Ma so anche di non essere una persona spregevole. E al Movimento ho dato tanto". Lo dice Maurizio Buccarella, senatore uscente del M5S , uno degli otto colpevoli di restituzioni mancate ("ma sono donazioni") al Fatto Quotidiano che scrive "Per Buccarella, avvocato leccese di 53 anni, si tratta di oltre 130mila euro non restituiti"." Tutto questo mi è successo -spiega Buccarella- perché stando in Parlamento mi sono reso conto che l' impegno da eletto mi assorbiva quasi sette giorni su sette. Non rimaneva tempo né possibilità di poter seguire la mia attività professionale. Io sono un piccolo avvocato, non sto in un grande studio con altri soci. E non ho mai avuto appoggi politici o incarichi in società o di altro tipo".

Le ultime statistiche sono impietose: descrivono un Paese dove le differenze sociali ed economiche sono sempre più evidenti. "Non è un fenomeno italiano, siamo passati dal capitalismo industriale al capitalismo finanziario senza prendere le adeguate contromisure e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti", dice a La Stampa lo scrittore Antonio Pennacchi. "Gli industriali di un tempo pensavano anche al benessere dei loro operai, perché li vedevano come futuri compratori, ora i padroni se ne fregano allegramente: l'equoguadagno, l' equoprofitto sono parole finite in soffitta. Il liberismo ha vinto su tutti i fronti con buona pace di chi è rimasto indietro. Nessuno schieramento politico si occupa più degli ultimi, dei diseredati", aggiunge.

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