In crescita aziende italiane all''Italian Fashion' al Cpm di Mosca

La 29esima edizione di Cpm - Collection Première Moscow, il più importante salone moda della Russia e dell’Europa dell’Est, in programma dal 30 agosto al 2 settembre al Krasnaja Presnja Expocentr di Mosca, segna una partecipazione dalle alte aspettative anche per le aree speciali 'Italian Fashion' promosse e organizzate da Ente Moda Italia, e dedicate alla moda donna, uomo e bambino, abbigliamento, intimo e accessori.

Saranno complessivamente protagoniste 124 collezioni italiane - numeri in crescita (+20%) rispetto ai 94 marchi che avevano preso parte nel settembre del 2016, con una conseguente crescita anche della superficie espositiva - che presenteranno le loro novità per la primavera-estate 2018: 89 le collezioni adulto nella sezione Cpm; 21 collezioni bambino nella sezione Cpm Kids; 14 collezioni intimo e beachwear nella sezione Cpm - Mode Lingerie and Swim Moscow.

Tante le novità di questa nuova partecipazione di Ente Moda Italia a Cpm Moscow: tra queste da segnalare i 29 nuovi brand alla prima partecipazione; 7 marchi al rientro al salone, tra i quali Braccialini, che sceglie Cpm come piattaforma espositiva per presentare la nuova collezione al mercato russo, e il rientro di Montaliani, realtà di riferimento della camiceria uomo italiana; tra le aziende del beachwear la partecipazione anche del brand Raffaela D’Angelo, da poco premiato in Francia con il prestigioso riconoscimento Créateur de l’année 2017, che salirà in passerella in occasione della sfilata ufficiale di apertura di Cpm.

Si riconferma anche la strategica attività promozionale realizzata da Ente Moda Italia assieme a Sistema Moda Italia con il supporto del ministero dello Sviluppo Economico e in collaborazione con la sede di Mosca di Ice - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che permetterà l’incoming di una delegazione di oltre 30 buyer, provenienti dalle regioni economicamente più sviluppate della Russia e specializzati nel prodotto italiano. E sempre grazie al supporto di Agenzia Ice sarà nuovamente realizzata una speciale Italian Fashion Lounge, per accogliere gli operatori del settore e i vip buyer russi in un’area dalla forte impronta italiana.

“Siamo alla vigilia di una nuova edizione di Cpm Moscow - afferma Claudio Marenzi, presidente di Ente Moda Italia - che si preannuncia carica di aspettative. Gli indicatori macroeconomici fanno ben sperare: i dati di Sistema Moda Italia sull’export italiano verso la Russia lo confermano, e da gennaio ad aprile 2017 hanno fatto registrare risultati in crescita a doppia cifra (+17,5% in quantità di prodotto moda esportato, +13% in termini di valore economico. Le nostre aziende - prosegue - sono fiduciose e stanno tornando a investire con forza sul mercato russo, sempre più convinte di quanto questo sia importante per le loro vendite e per il prodotto made in Italy nel suo complesso. La Russia rimane in testa alla classifica dei mercati di riferimento per il nostro Paese, e presidiare una piattaforma commerciale come Cpm è davvero strategico per le nostre aziende”.

“C’è una realistica presa d’atto - dice Alberto Scaccioni, amministratore delegato di Ente Moda Italia - che la situazione russa sia in ripresa. Arrivano dati e segnali evidenti sia dai risultati dell’export del tessile-abbigliamento italiano sul mercato russo (la Russia, che era calata del -30% nel 2015, ha assistito nel corso del 2016 a un progressivo recupero fino a tornare in aumento del +7,3%, per un totale di quasi 950 milioni di euro di vendite) sia guardando ai risultati delle presenze dei compratori russi all’ultima edizione dei saloni di Pitti Immagine. A Pitti Uomo abbiamo visto un incremento del +10%, a Pitti Bimbo del +16% (con il mercato russo tornato ampiamente in prima posizione in termini di presenze), e addirittura un +50% di presenze russe a Pitti Filati. Siamo molto fiduciosi e ci prepariamo a presentare al meglio le collezioni delle nostre aziende agli operatori russi”, conclude.