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All''Artigiano in Fiera' 90 eccellenze calabresi

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All''Artigiano in Fiera' 90 eccellenze calabresi

In occasione della 22ma edizione de 'L’Artigiano in Fiera', la mostra mercato delle arti e dei mestieri che solo lo scorso anno ha fatto registrare alla fiera di Rho oltre un milione e mezzo di visitatori, Regione Calabria, per volontà del presidente Mario Oliverio e tramite il Dipartimento Internazionalizzazione, si racconta attraverso la sua affascinante e millenaria eredità manifatturiera ed enogastronomica. Novanta eccellenze del food e dell’artigianato, tra aziende agricole, pastifici, frantoi, salumifici, caseifici, liquorifici ma anche ceramisti e gioiellieri, attendono i visitatori in uno stand dedicato di oltre 1.500 mq, dove è possibile immergersi in un ricco programma che non mancherà di stupire con musica, dimostrazioni e showcooking.

Cuore pulsante della grande area dedicata alla Calabria, una piazza interamente dedicata allo street food, che ricrea l’atmosfera accogliente e vivace dei borghi calabresi e dove è possibile osservare tutti i giorni gli chef Marco Rizzuti (dalle 14 alle 15) e Nico Fratto (dalle 16 alle 17) al lavoro e gustare i menù speciali da loro appositamente pensati.

Fra i piatti proposti da Marco Rizzuti, pasta artigianale trafilata al bronzo con patate Igp della Sila declinata in diverse versioni (con pecorino crotonese Dop, con guanciale croccante silano o con ‘nduja), cartoccio di patate Igp silane, con fonduta di pecorino crotonese Dop o con caciocavallo silano Dop e pepe, patata Igp Sila m'pacchiusa con cipolla di Tropea calabrese Igp. Nico Fratto, invece, propone fileja - il tipico formato di pasta calabrese - alla ‘nduja e cortecce alle alici con mollica di pane al profumo di bergamotto.

Nella stessa area, è possibile assistere anche a una serie di showcooking organizzati da alcune fra le migliori aziende dell’agroalimentare calabrese, durante i quali vengono proposti al pubblico piatti preparati con i prodotti Dop e Igp della tradizione. Diversi, poi, i momenti dedicati all’emozione di vedere gli artigiani all’opera e osservare da vicino come le materie prime prendano vita plasmate, lavorate, modellate dalle loro abili mani. L’arte della liuteria - che nel borgo di Bisignano, in provincia di Cosenza, si tramanda di generazione in generazione - è protagonista all’'Artigiano in Fiera' grazie alla presenza di alcuni maestri liutai dell’Associazione Liutaria Bisignanese (Alb): giovedì 7 e venerdì 8 dicembre, Francesco Pignataro, allievo del maestro Vincenzo De Bonis, e i fratelli Andrea e Luca Pontedoro, proporranno per tre volte al giorno lezioni di storia della liuteria e mostreranno al pubblico come vengono realizzati gli strumenti a corda, costruiti ancora oggi attraverso una tecnica artigianale rimasta quasi immutata per secoli.

Spazio poi anche alla gioielleria, con lezioni e dimostrazioni curate da Rachele Falvo, titolare di Namastè - bottega artigiana che produce gioielli dallo stile unico realizzati con un mix di metalli, smalti, legno e pietre dure - che è possibile ammirare tutti i giorni a eccezione di giovedì 7 e di venerdì 8 dicembre.

Immancabile, infine, la musica, anche questa nel segno del folclore, per accompagnare questa festa del sapore, dei colori e del talento: infatti, ad animare per tutta la durata della manifestazione le giornate nello stand l’energia del gruppo calabrese Sabatum Quartet, proponendo al pubblico brani frutto di interessanti e inedite contaminazioni tra tarantelle calabresi, repertorio tradizionale e sonorità innovative.

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