Al via nuovo apprendistato formativo previsto da Jobs Act

Con l’Avviso pubblico di Italia Lavoro finalizzato ad “azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’istruzione e formazione professionale”, parte oggi la sperimentazione per l’apprendistato formativo previsto dal Jobs Act per ridurre l’abbandono scolastico e rendere più efficace il conseguimento , per i giorani, di competenze professionali apprezzate dal mercato del lavoro. Lo rende noto il ministero del Lavoro

“Con l’avvio della sperimentazione - sottolinea Luigi Bobba, sottosegretario al ministero del Lavoro - vogliamo dare una significativa svolta sia all’apprendistato formativo, che languiva da molti anni ed era ormai ridotto a meno di 3.000 contratti di lavoro, sia alle Istituzioni formative che cominceranno ad essere valutate per la capacità di far conseguire una maggiore occupazione ai giovani che svolgono percorsi di istruzione e formazione professionale”.

Attraverso questo Avviso pubblico verranno selezionati 300 Centri di Formazione Professionale che proporranno ai giovani percorsi formativi di tipo duale: ovvero metà dell’orario ordinamentale di studio verrà svolta presso l’istituzione formativa e la rimanente metà sarà svolta in impresa anche attraverso il nuovo apprendistato formativo di primo livello e terzo livello recentemente riformato dal Decreto legislativo numero 81 del 15 giugno. L’impiego di risorse destinate alla sperimentazione consentirà di poter avviare verso questi percorsi formativi, nel prossimo biennio, circa 60 mila giovani con un risultato atteso di circa 15 mila nuovi contratti di apprendistato formativo e di circa 40/45 mila percorsi di alternanza.

Le 300 strutture formative che verranno selezionate, spiega ancora la nota del ministero del Lavoro, dovranno possedere requisiti di idoneità ed esperienza nella gestione di stage e tirocini curriculari, avere una consolidata pratica nei rapporti con le imprese del territorio e possedere adeguati laboratori che possano simulare i contesti produttivi; dovranno inoltre essere accreditate nelle Regioni per la gestione dei percorsi formativi che fanno conseguire la qualifica e il diploma professionale.

La stessa sperimentazione, che prenderà avvio dopo la selezione delle strutture formative, mira al più ampio coinvolgimento delle imprese, che potranno beneficiare di un consistente abbattimento del costo del lavoro per l’apprendistato formativo. Potranno inoltre accedere ad un bonus sia nel caso di nuova assunzione di apprendisti sia quando ospitino giovani studenti nei percorsi formativi di alternanza rafforzata.