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Piemonte: Terzo Valico, accordo per assunzione di 150 lavoratori locali

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Piemonte: Terzo Valico, accordo per assunzione di 150 lavoratori locali

Un accordo, che prevede l’assunzione da parte di Cociv di 150 lavoratori provenienti dalle aree piemontesi interessate dall’opera entro la primavera 2017, è stato siglato ieri, presso la Prefettura di Alessandria, alla presenza del prefetto, Romilda Tafuri, tra Regione Piemonte rappresentata dal suo presidente, Sergio Chiamparino, dal commissario straordinario di governo, Iolanda Romano, dal presidente della Provincia di Alessandria, Rita Rossa, dal presidente del Consorzio Cociv, Michele Longo, e le organizzazioni sindacali regionali e provinciali degli edili.

L’intesa suggella un percorso maturato nel corso degli incontri del tavolo che si è costituito nell’ambito del protocollo sottoscritto a gennaio 2015 tra Regione Piemonte con gli assessori ai Trasporti e Infrastrutture, Francesco Balocco, al Lavoro e Formazione, Giovanna Pentenero, alla Sanità, Antonio Saitta, Cociv, organizzazioni sindacali e Regione Piemonte, in attuazione della legge regionale 4/2011, con riferimento ai temi dell’occupazione, della tutela della salute dei lavoratori e il rispetto della legalità nei cantieri.

Cociv si è impegnato ad assumere alle proprie dipendenze, ovvero alle dipendenze dei propri subcontraenti già presenti, entro il 15 gennaio 2017, 70 lavoratori (profilo edili) più 30 (profilo servizi) per un totale di 100 unità (25 di queste assunzioni verranno effettuate entro settembre 2016). Ulteriori 50 unità (tutte con profilo edili) saranno assunte entro aprile 2017, subordinatamente all'avvenuto finanziamento del quarto lotto. Si prevede che, a regime, le nuove maestranze impiegate nell’opera sul versante piemontese saranno complessivamente 1.500, con un raddoppio rispetto all’attuale manodopera.

In applicazione dell’accordo, Regione Piemonte si impegna a individuare modalità per sostenere eventuali percorsi formativi specifici che assecondino le richieste di professionalità espresse da Cociv e metterà a disposizione i centri per l’impiego in via prioritaria della Provincia di Alessandria e il sistema degli enti accreditati al lavoro e alla formazione professionale per facilitare al meglio l’incontro di domanda e offerta di lavoro. Nelle scorse settimane, Cociv ha fornito un quadro aggiornato dei profili professionali che ai vari livelli si renderanno necessari per la realizzazione dell’opera, così da impostare i percorsi di formazione sulla base delle reali necessità, modello che sarà adottato anche per le altre grandi opere che interessano il Piemonte.

L’accordo prevede inoltre, così come previsto dagli all’articoli 50 e 95 del nuovo Codice degli appalti, l’impegno da parte di Cociv, nell’ambito della valutazione delle offerte per l’aggiudicazione dei lavori a imprese terze, ad inserire nei bandi di gara condizioni premiali e un giudizio tecnico rilevante alle imprese che faranno ricorso all’assunzione di personale reperito tra le categorie svantaggiate. L’auspicio è che almeno il 30% del nuovo personale impiegato nei cantieri lato Piemonte siano maestranze locali.

Soddisfazione per l’intesa è stata espressa da tutti i sottoscrittori che hanno rimarcato come quello compiuto sia un ulteriore passo avanti nella giusta direzione, evidenziando la portata del risultato ottenuto. Il tavolo monitorerà l’applicazione dell’accordo.

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