Home . Lavoro . Norme . Bonaccini: "Su internazionalizzazione imprese passi avanti con cabina di regia"

Bonaccini: "Su internazionalizzazione imprese passi avanti con cabina di regia"

NORME
Bonaccini: Su internazionalizzazione imprese passi avanti con cabina di regia

“Nel triennio 2014-2016 sono state spese per le politiche di internazionalizzazione risorse complessive pari a 266,4 milioni di euro tra fondi regionali, fondi comunitari e contributi dei privati”. Lo ha dichiarato Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, commentando gli esiti della sesta riunione della cabina di regia per l’internazionalizzazione, co-presieduta dai ministri Calenda e Alfano che si è tenuta a Roma. “La cabina di regia per l’Italia internazionale - ha detto - sta dimostrando che il Paese può andare avanti a passi spediti sulla strada della promozione delle nostre imprese e della attrazione di investimenti esteri così come stabilito nel Piano straordinario made in Italy 2015-2017 nell’ottica della strategia definita dal decreto 'Sblocca Italia'”.

“Le Regioni - ha ricordato - hanno introdotto innovazioni in coerenza con la programmazione nazionale nei propri piani promozionali. Basti pensare ai casi in cui è stata prevista l’integrazione delle azioni in campo economico con quelle in ambito turistico-culturale. O basti considerare gli interventi per l’attrazione di investimenti esteri, inseriti nei piani promozionali alla luce della strategia nazionale”.

“C’è poi - ha sottolineato Bonaccini - un contesto di programmazione sempre più incentrata sul binomio internazionalizzazione-innovazione e ricerca. Lo testimoniano i bandi emanati a sostegno di percorsi avanzati di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Anche i finanziamenti per l’acquisizione di export manager rappresentano una delle linee di attività promosse dal Piano made in Italy e sono un’importante voce di spesa per alcune Regioni. Importanti anche gli incentivi alle imprese, e fra questi i contributi in favore dei consorzi per l’internazionalizzazione e delle aggregazioni di imprese previsti. Infine - ha concluso Bonaccini - vanno ricordate le attività formative realizzate in diversi territori”.

Con riferimento all’analisi complessiva dei dati finanziari del 2016 si rileva che la spesa per le politiche di internazionalizzazione risulta pari a circa 81 milioni di euro, somma che include fondi regionali ed europei e il contributo dei privati ove previsto. Per quanto riguarda la tipologia di fondi utilizzati dalle Regioni, si evidenzia che nel 2016 la spesa riguardante le risorse comunitarie è stata di 22,3 milioni di euro mentre la quota relativa alle risorse regionali si è attestata su 56,4 milioni di euro.

La strategia messa in campo dalle Regioni utilizza sia incentivi alle imprese che interventi a titolarità regionale (promozione sui mercati esteri e attrazione investimenti). Per quanto riguarda i Paesi di destinazione degli interventi, anche per il 2016 si conferma la tendenza ad azioni che hanno riguardato in primo luogo l’Europa e l’Asia, mete verso cui si dirige l’export di quasi tutte le Regioni, con una spesa di circa 14 milioni di euro in Europa e di poco più di 1 milione per l’Asia, tendenza che pare confermarsi anche per il 2017, con circa 5 mila aziende coinvolte e una spesa di più di 17 milioni di euro.

Si inserisce nell’ottica della internazionalizzazione anche la valorizzazione della partecipazione ai grandi eventi internazionali, con un’attenzione particolare all’Expo di Dubai del 2020, consolidando il modello di partecipazione del sistema regionale inaugurato per Expo Milano 2015 e proseguito con Expo Astana 2017.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI