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Cumulo gratuito: le istruzioni Inps

PREVIDENZA
Cumulo gratuito: le istruzioni Inps

Arrivano le istruzioni Inps sul cumulo gratuito dei periodi assicurativi non coincidenti versati alle casse di previdenza dei professionisti, cioè dei contributi previdenziali versati alle casse di previdenza dei professionisti. E' l'Inps ad informare di aver diramato la circolare n. 140 con cui si forniscono le istruzioni operative a riguardo. "La circolare - spiega la nota dell'Istituto- viene pubblicata dopo un lungo confronto che ha coinvolto il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, le Casse professionali e l’Istituto volto a dare una concreta operatività alla disciplina prevista dalla legge di bilancio 2017". L'indirizzo Inps aveva ricevuto il nulla osta del ministero del Lavoro il 9 ottobre scorso e, si legge ancora, "affronta i singoli trattamenti pensionistici che possono essere conseguiti in regime di cumulo (pensione di vecchiaia, pensione anticipata, pensione di inabilità, pensione ai superstiti), esponendo requisiti, criteri e modalità necessari per l’erogazione della pensione nel caso in cui si ricorra al cumulo dei periodo assicurativi anche con gli Enti privati".

Con riferimento alla pensione di vecchiaia in cumulo, ai fini di garantire il principio di autonomia, anche regolamentare, riconosciuto agli Enti previdenziali privati, l'Inps precisa che: nei casi in cui i regolamenti delle Casse private prevedano requisiti minimi per la pensione di vecchiaia in cumulo diversi e più elevati rispetto a quelli di cui all’articolo 24, commi 6 e 7, della legge n. 214 del 2011, i periodi contributivi non coincidenti presso gli Enti di previdenza privati sono comunque validi ai fini della maturazione del diritto alla pensione; ciascun Ente procederà alla liquidazione della propria quota di pensione solo al momento dell’effettiva maturazione di tutti i requisiti previsti dal proprio ordinamento.

Inoltre, precisa ancora l'Inps, "sebbene l’erogazione della pensione, in virtù di requisiti di vecchiaia diversi, possa avvenire in diverse tranche, la pensione in regime di cumulo costituisce un’unica pensione e pertanto gli istituti giuridici connessi al trattamento pensionistico (quali la perequazione automatica, l’integrazione al trattamento minimo, la c.d. quattordicesima, la maggiorazione sociale) vengono liquidati con riferimento al trattamento unico complessivamente considerato. Infine, conclude la nota, si precisa che il pagamento dei trattamenti pensionistici in regime di cumulo è effettuato dall’Inps "ma è subordinato alla stipula di una apposita convenzione con gli Enti interessati. Una fase questa già stata avviata dall’Istituto in collaborazione con le Casse professionali".

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