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Calderone: "Vogliamo essere ascoltati, no ad altri 'casi spesometro'"

PROFESSIONISTI
Calderone: Vogliamo essere ascoltati, no ad altri 'casi spesometro'

Il festival del Lavoro

"Al ministro Padoan diciamo che vorremmo essere ascoltati prima di incorrere in altri casi 'spesometro". Lo ha detto dal palco del Festival del lavoro, in corso al Lingotto di Torino, la presidente del Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, Marina Calderone, rispondendo al ministro dell'economia Pier Carlo Padoan che in un'intervista video rilasciata ai consulenti del lavoro e diffusa proprio nel corso del Festival del lavoro aveva detto: "Naturalmente il tax day potrebbe essere una cosa desiderabile ma in quel giorno tutti dovrebbero pagare una quantità di imposte particolarmente elevate perché concentrate. Il problema, però, non credo che sia questo, ma credo che sia quello di migliorare la collaborazione, come già sta avvenendo da qualche anno tra amministrazione tributaria, cittadini e professionisti soprattutto in termini di semplificazione e di maggior fiducia".

Secondo Padoan, "i professionisti hanno un grande ruolo, sono di fatto gli intermediari tra l'amministrazione tributaria, che diventa tecnologicamente più avanzata, più semplice e più rapida, e i cittadini. E' anche dalla risposta dei professionisti - ha detto - che dipenderà il successo di riforme che abbiamo introdotto in questi anni e che continueremo a fare".

Calderone ha quindi sottolineato la necessità di un rapporto "ricettivo con l'amministrazione, che sappia raccogliere le segnalazioni" dei professionisti. "L'amministrazione -ha aggiunto- si apra all'ascolto, altrimenti ci troveremo davanti ad altre situazioni imbarazzanti". E da Calderone arriva anche un messaggio alle altre categorie professionali: "L'importante in questo momento - ha concluso- è essere coesi, puntare a un obiettivo comune. Dobbiamo avere idee chiare e fare fronte comune e dire alla politica che dopo tante parole si deve passare ai fatti".

Sulla vicenda 'spesometro' è intervenuto anche il direttore dell'Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, con un videomessaggio inviato al Festival del lavoro dei consulenti. "La vicenda dell'applicazione web relativa allo Spesometro, gestita da Sogei, -ha detto- non segna un punto a favore in questo percorso" di innovazione condotto dall'Agenzia delle Entrate. "Come ho già detto in altre occasioni -ha concluso Ruffini- anche davanti al Parlamento, il lavoro da fare, me ne sono reso conto in queste settimane, è ancora molto".

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