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Oliveti (Enpam): "Puntare a crescita guardando ai giovani"

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Oliveti (Enpam): Puntare a crescita guardando ai giovani

Crescere. Nella qualità del lavoro, specie per le nuove generazioni, e della risposta previdenziale per i propri iscritti. A 80 anni dalla nascita è questo l'obiettivo per il futuro che si dà l'Enpam, Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri, che oggi a Roma, con l'evento '80 Voglia di crescere', ha celebrato la ricorrenza.

"Il titolo dell'evento riprende il concetto che vogliamo seguire: crescere", ha spiegato Alberto Oliveti, presidente di Enpam. "Oggi la Fondazione è fatta -ha aggiunto- da 365mila medici contribuenti, da 105mila pensionati, abbiamo una crescente componente femminile, visto che per la componente attiva la quota è di 200mila maschi e 165mila femmine. E quindi una professione e una Cassa che si sta progressivamente 'femminilizzando', portandosi dietro le problematiche collegate alla famiglia e alla genitorialità".

"Abbiamo dei numeri importanti -ha sottolineato Oliveti- in termini di sostenibilità: 50 anni di tenuta dimostrata dalle rigorose regole Fornero. Se non entrasse più un solo euro all'Enpam in termini di contributo o di provento del patrimonio per ben 13 anni potremmo continuare a pagare le pensioni che abbiamo pagato l'anno precedente".

Diverse le misure di welfare messe in campo da Enpam per i propri iscritti. "Stiamo facendo -ha aggiunto Oliveti- un'assistenza puntuale e anche strategica che si sta declinando nella logica di dare il bonus bebè, e cioè 1.500 euro a 700 mamme in gravidanza. Stiamo dando una polizza long term care a tutti gli under 70 e non è poco in un sistema previdenziale. Stiamo erogando mutui per la prima casa e oggi anche per gli studi professionali, soprattutto con un evidente indirizzo per la componente giovanile della categoria. Stiamo facendo tante cose positive in termini di assistenza strategica".

Enpam è la Cassa previdenziale privatizzata con il patrimonio più elevato: 20 miliardi di euro. "Il nostro patrimonio -ha precisato- è composto da contributi degli iscritti che non sono stati usati per pagare le loro pensioni ma messi a garanzia della tenuta del sistema, che è un sistema a catena, a patto intergenerazionale. Stiamo pensando di usare una quota parte di questo patrimonio per sostenere il lavoro che verrà e quindi dare un lavoro alle giovani generazioni".

E l'apertura ai giovani è testimoniata dal fatto che Enpam ha aperto le iscrizioni all'ente anche agli studenti del quinto e sesto anno dei corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria. Ed è la prima volta in Italia che viene consentito a dei futuri professionisti di iscriversi a una Cassa prima di aver terminato gli studi.

Secondo Oliveti, quello dell'Enpam "è un patrimonio importante, gestito in modo chiaro, che nell'ultimo anno, che è stato orribile per la finanza mondiale, ha avuto una redditività complessiva del 4%: un 4% in una diversificazione importante, con dei rischi inferiori ai benchmark rigorosi che ci eravamo dati e pagando costi commissionali molto molto bassi".

Ed Enpam è già concentrata sulle sfide dei prossimi anni. "I nostri sono numeri e fatti molto importanti che credo diano una fotografia della fondazione tranquillizzante, ma noi non ci accontentiamo. Siamo alle prese con le sfide del futuro: la sfida dell'economia, la sfida della demografia, quella della digitalizzazione che come tutti i cambiamenti porta anche una componente distruttiva sul lavoro", ha detto.

"Siamo molto attenti a prevedere le linee di questo cambiamento con interventi opportuni, tant'è vero che parliamo non solo di welfare di tranquillità ma anche di opportunità, cioè generativo di valore -ha concluso- che possa permettere poi ai professionisti di cogliere le opportunità professionali che oggi si estendono a tutta Europa".

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