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Professione direttore d'orchestra, con Diego Basso bacchetta dal ritmo pop

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Professione direttore d'orchestra, con Diego Basso bacchetta dal ritmo pop

"Dirigere un’orchestra che suona il pop e il rock, in tutte le loro molteplici sfumature, significa già aver compiuto una piccola rivoluzione: essere uscito da quella strada segnata che vorrebbe l’orchestra deputata ad interpretare la musica 'classica' o ad accompagnare il canto lirico. Averla poi portata al di fuori dei teatri, nelle piazze, nei palazzetti e in tv, il mezzo di diffusione più popolare e trasversale, fanno il resto". Parola del maestro Diego Basso, il direttore d’orchestra amato dai big della musica. Una figura professionale, quella del direttore d'orchestra, che lavora a pieno ritmo proprio in questi periodi di festività.

Trevigiano, classe 1965, alle spalle anni di studio e di gavetta, rafforzata da un ideale che non è mai venuto meno: “La musica è una, la musica è di tutti”. Senza tralasciare che, per insegnare la musica ai più giovani, non è lui a scendere dal palco, ma invita gli allievi della sua Art Voice Academy a salire insieme a lui e all’orchestra.

Nella sua carriera, la direzione di orchestre, le collaborazioni con i grandi artisti del pop italiano e internazionale, i palcoscenici di tutto il mondo, l’affiancamento dei tre giovani tenori de Il Volo, che lo hanno voluto per il tour italiano e americano e poi in quello europeo. E nel mezzo arrivano la tv e le grandi produzioni: prima, nell’autunno 2016, Viva Mogol! su Rai 1, e a gennaio e poi nuovamente a dicembre 2017 Music, su Canale 5.

Se i suoi inizi sono stati tuttavia comuni a quelli di molti professionisti del mondo della musica, la vera svolta arriva quando a metà degli anni Novanta conosce e inizia a collaborare con Paolo Limiti, approdando in tv. E’ in seguito a questa esperienza che Basso rafforza la convinzione che la musica è la sua strada e prende la decisione più importante della sua vita: farà il direttore d’orchestra. La convinzione e la tenacia lo ha portato a una spiccata duttilità, capace di mettersi 'a servizio' di formazioni musicali diverse per provenienza, storia, tradizione, equilibri.

Nel 2004, inoltre, dà vita all’Orchestra italiana di musica leggera, che dal 2007 si chiamerà Orchestra ritmico sinfonica italiana, un progetto che ricalca le orme delle grandi orchestre che fino agli anni Settanta hanno costituito non solo la base musicale di colonne sonore cinematografiche, canzoni, spettacoli teatrali e musical, ma anche un po' la colonna sonora della vita di ciascuno. E’ questa l’orchestra che lo ha affiancato in numerosi concerti live e nelle grandi produzioni televisive di cui è protagonista negli ultimi anni. Un’orchestra eclettica, capace di spaziare dalle romanze a brani dance, passando per il pop italiano e i pezzi per big band.

In tv lo si vede dirigere l’orchestra, ma l’accompagnamento degli artisti che affianca parte diverse settimane prima. “Così per Luca Zingaretti, che è un 'sorcino', è stato naturale - spiega - cimentarsi ne 'I migliori anni della nostra vita', o ancora Riccardo Cocciante ha proposto una 'Michelle' inaspettata, malinconica e triste. Ho curato la trascrizione e l’arrangiamento di oltre 50 brani e il risultato sono altrettante versioni inedite di brani noti: ho incontrato scelte musicali interessanti in cui gli artisti hanno messo 'testa e cuore', grazie a Music la musica pop e rock internazionale offre una rilettura di se stessa del tutto nuova e grazie alla tv raggiunge un pubblico vasto in modo diretto”.

“La musica è di tutti”, non si stanca di sostenere il maestro Diego Basso, e dunque anche soprattutto di chi ancora “non la possiede”, di chi la vuole imparare. E’ in quest’ottica che nel 2003 fonda Art Voice Academy, centro di alta formazione musicale che presto ha saputo diventare un importante punto di riferimento, in Veneto e in tutta Italia, per le ragazze e i ragazzi che ambiscono a diventare dei professionisti nell’ambito musicale.

Segno distintivo di Art Voice Academy è l’attenzione che viene dedicata all’inserimento degli allievi nel mondo dei professionisti, il ponte che viene creato tra studio e carriera artistica attraverso la partecipazione di ragazze e ragazzi a eventi live e televisivi, accanto ai più grandi musicisti e cantanti sulla scena nazionale e internazionale. In questo percorso, il maestro mette a disposizione i suoi contatti e le sue relazioni e quando può porta gli allievi con sé agli eventi live, nei teatri e negli studi televisivi: non è lui a scendere dal palco per insegnare, ma sono gli studenti a salire sul palco con lui per apprendere.

Così, nelle ultime settimane del 2017 i giovani talenti di Art Voice Academy affiancano le star di Music, Canale 5, così come quelle del Concerto di Natale in Vaticano e, ancora, accompagneranno l’orchestra durante il concerto Ferrara Christmas Pop al teatro Comunale di Ferrara il 6 gennaio 2018.

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