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Quando la coppia condivide l'ufficio, i consigli per non 'scoppiare'

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Quando la coppia condivide l'ufficio, i consigli per non 'scoppiare'

Incontrare l’anima gemella nell’ambiente lavorativo accade spesso, considerando il tempo che si trascorre lavorando. Condividere lo stesso ambiente e gli stessi ritmi, nonché le medesime dinamiche professionali, può facilitare nella comprensione dell’altro e favorire una reciproca empatia: ci si conosce meglio e si sviluppa spesso la capacità di fare team anche nella vita privata.

Nel lungo periodo, però, il confine tra identità professionale e vita di coppia può scomparire. Il rischio? Portare il lavoro a casa, comprese incomprensioni ed eventuali gelosie, esasperando il clima tra le mura domestiche.

Tuttavia, coniugare la propria vita privata con la carriera professionale è possibile. Basta seguire qualche piccolo consiglio. Ecco, allora, i suggerimenti di Roberta Lambert, Sales Manager di Seltis, società di ricerca e selezione di Openjobmetis, la prima e unica agenzia per il lavoro quotata oggi in Borsa Italiana nel segmento Star, per non rovinare l’intesa ed evitare di far 'scoppiare' la coppia a causa del lavoro.

1) Non pranzare assieme. È importante ritagliarsi degli spazi per coltivare la propria individualità. Se si vive in simbiosi con il partner, gli argomenti di conversazione potrebbero venire meno. Andare a pranzo in posti diversi o con altri colleghi può essere sicuramente un ottimo modo per preservare la propria sfera professionale, e sapere di cosa parlare la sera a cena. Una soluzione alternativa può essere quella di recarsi ogni tanto al lavoro con mezzi differenti, magari approfittando di qualche commissione che costringa a fare una deviazione sul tragitto casa-ufficio.

2) Concedersi ogni giorno un time-out dal lavoro. Definire un momento della giornata in cui si può parlare di tutto, ad eccezione del lavoro, può essere un’occasione per concedersi una pausa dalla vita professionale e concentrarsi sulla coppia. Fissare delle regole è importante, ma a volte può essere fondamentale.

3) Essere d’accordo sulle questioni di principio, ma discutere i dettagli. Il dialogo, si sa, fa bene alla coppia. Le discussioni lavorative a volte sono inevitabili ma, se affrontate nel rispetto reciproco, possono essere un’occasione per essere più affiatati in ambito extra lavorativo. A patto che si eviti di essere eccessivamente competitivi o di usare il proprio ruolo, se superiore, per far valere la propria opinione.

4) Comportarsi da ricci o da volpi. Isaiah Berlin, uno dei più famosi filosofi del Novecento, affermava che le coppie che funzionano meglio, sia in amore che sul lavoro, sono quelle formate da un 'riccio' e da una 'volpe': l’uno costante e preciso, l’altra intuitiva ed estroversa. Sia che ci si senta più riccio o più volpe, il segreto è essere in grado di raggiungere il giusto mix di qualità per trovare il vero equilibrio di coppia.

5) Business First. Non sarà romantico, ma di questi tempi, purtroppo, non vi sono relazioni a prova di bomba. Per questo, è importante essere pratici e realistici, per evitare di perdere l’amore o il lavoro: stipulare accordi scritti per proteggere la propria attività (nel caso, ad esempio, di imprenditori) o definire le regole da seguire sul lavoro per mantenere rapporti civili (almeno come colleghi) possono essere due efficaci vie d’uscita.

Se lavorare con il proprio partner senza compromettere il proprio rapporto può ancora sembrare complicato, basta pensare ad alcuni personaggi pubblici che fanno coppia sia nella vita che sul lavoro e prendere esempio da loro. Ce ne sono alcuni, infatti, che hanno raggiunto significativi successi finanziari e concluso importanti progetti di business. E, anche quando l’amore finisce, ci sono coppie che continuano ad avere un rapporto professionale di successo.

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