De Masi: "Marchionne massimo esempio di neoliberismo a livello mondiale"

"Sergio Marchionne è il massimo esempio di neoliberismo che abbiamo mai avuto in Italia e anche a livello mondiale". Lo dice, a Labitalia, il sociologo del lavoro Domenico De Masi. "Sottolineo a livello mondiale -chiarisce- perché la Fca, ex Fiat, produce ovunque e ha rapporti forti in Europa, in America e in Asia".

"Marchionne -sottolinea- è stato un capo d'azienda dal volto planetario che ha reso ancora più internazionale un gruppo che già aveva ampiamente varcato i confini nazionali. Per Marchionne -avverte De Masi- il profitto viene prima di tutto, anche prima dei posti di lavoro. Una logica che ha sempre mantenuto, una coerenza di pensiero che non ha mai abbandonato negli anni".

"Del resto -fa notare Domenico De Masi- fin dall'inizio dell'' 800 c'erano imprenditori attenti al profitto, senza alcuna attitudine al sociale. Ma anche chi, come Robert Owen, guardava principalmente ai problemi della classe lavoratrice. In Italia -ricorda il sociologo- da una parte abbiamo avuto Valletta e Marchionne e dall'altra Olivetti. Non sono due modelli contrapposti, ma due modi antitetici di vedere l'azienda".