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Fnm/Ferrovienord, bonus di 700 euro a dipendente

SINDACATO
Fnm/Ferrovienord, bonus di 700 euro a dipendente

Andrea Gibelli, presidente Fnm e Ferrovienord

Un bonus di 700 euro da destinare a un Fondo pensione o da spendere per badanti e baby sitter, case di riposo, cure riabilitative e asili nido. O ancora: per libri, tasse scolastiche di vario grado, corsi di lingua straniera, viaggi e abbonamenti alla palestra. E' quello che prevede un innovativo accordo sul welfare aziendale siglato a Milano da Fnm e Ferrovienord, oltre 1.000 dipendenti, e la Rsu interaziendale e i sindacati dei trasporti Filt Cgil, Fit Cisl,Uilt Uil, Or.s.a. e Faisa Cisal.

"Le parti intendono valorizzare ulteriormente il welfare aziendale -si legge nel testo dell'accordo- anche attraverso il potenziamento e la diversificazione dei servizi attualmente offerti ai dipendenti del Gruppo Fnm da parte degli enti aziendali, così come già avvenuto in sede di contrattazione aziendale negli scorsi mesi, con riferimento ai contributi allo studio". Inoltre, prosegue, "le recenti innovazioni normative in ambito welfare e la comune volontà delle parti di valorizzare e adeguare il patrimonio contrattuale erogato per il benessere dei dipendenti determinano l’opportunità di sperimentare, nuove modalità di corresponsione di beni e servizi in favore dei personale".

L'intesa tra Fnm e Ferrovie Nord, presiedute entrambe da Andrea Gibelli, e i sindacati fissa alcuni punti cardine. Si tratta di: 1) Sviluppo di nuovi servizi della cassa integrativa, finalizzati a introdurre un regime di convenzioni, anche grazie al supporto di un partner esterno qualificato, per garantire ai soci, su base volontaria, trattamenti in ambito esclusivamente sanitario di livello qualitativamente adeguato e a prezzi contenuti rispetto alle condizioni di mercato.

2) Implementazione di un nuovo sistema di welfare. Grazie anche "al positivo andamento degli indicatori economico-finanziari di Fnm e Ferrovienord, e alla redditività ipotizzata per l’anno 2017", viene disposta l’erogazione di un'una tantum per il 2017 erogata a febbraio 2018, finalizzata a valorizzare gli strumenti di welfare aziendale e a svilupparne nuove modalità. Il bonus potrà essere destinato in alternativa dal dipendente (entro il 31 gennaio 2018) o al Fondo Pensione o al 'Portfolio Welfare' che verrà creato appositamente. Per il dipendente che non vuole aderire al nuovo sistema di welfare, è previsto invece un importo di 500 euro in denaro, da erogare sempre con la retribuzione di febbraio 2018.

3) Creazione e utilizzo di un Portfolio Welfare cui destinare l'una tantum e che gestirà i rimborsi per assistenza sanitaria e assistenza sociale, attività culturali, ricreative, di istruzione mediante il Circolo ricreativo aziendale (Cra), il trasporto casa-lavoro.

4) Interventi per favorire il turnover del personale: su base volontaria, nelle aziende Fnm e Ferrovienord, viene previsto per l’anno 2018 un incentivo all’esodo per il personale dipendente, secondo le modalità che verranno definite dall’azienda, con apposita disposizione che verrà emanata entro il 20 gennaio 2018.

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