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Conferenza servizi riconosce Joint italian arab chamber of commerce

SINDACATO
Conferenza servizi riconosce Joint italian arab chamber of commerce

Cesare Trevisani

La Conferenza dei servizi, composta da rappresentanti del ministero degli Affari esteri, del ministero dello Sviluppo economico e Unioncamere, ha deliberato di riconoscere ufficialmente la Joint italian arab chamber (Jiac), autorizzandone l’iscrizione con il numero 54 all'albo delle Camere di commercio italo-estere ed estere in Italia. Questo provvedimento, che conferisce alla Jiac il titolo di sola e unica Camera di commercio italo-araba del Paese, ha inoltre portato l'associazione a modificare la propria denominazione, che a partire dal 10 gennaio 2018 è diventata Joint italian arab chamber of commerce (Jiacc).

"Tale traguardo, che conclude un processo di riconoscimento durato due anni, rappresenta una testimonianza tangibile -ha commentato il presidente della Joint italian arab chamber of commerce, Cesare Trevisani- della validità del lavoro svolto sinora, e dell’impegno profuso per rendere la Joint italian arab chamber un autentico punto di riferimento nelle relazioni economiche e culturali tra Italia e mondo arabo. Sono certo che il riconoscimento della Camera apra una nuova fase ricca di opportunità per il rafforzamento di tali relazioni".

Nel giugno del 2016 la Joint italian arab chamber of commerce aveva già ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte della Lega degli Stati Arabi e dell’Unione delle camere di commercio, industria e agricoltura dei paesi arabi (Uccia), accreditandosi quale unico soggetto abilitato a garantire l’origine della merce e dei beni esportati verso i Paesi arabi.

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