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Confsal Vvf: "Azzerare divario stipendiale tra vigili fuoco e altri Corpi Stato"

SINDACATO
Confsal Vvf: Azzerare divario stipendiale tra vigili fuoco e altri Corpi Stato

"Il mese di agosto per i vigili del fuoco non è mai stato un mese tranquillo, ma così costellato di sciagure gravissime e così diverse tra loro non lo si ricordava da tempo". E' quanto scrivono in una nota congiunta Franco Giancarlo e Vincenzo Ciani, rispettivamente segretario generale e presidente Consulta dirigenti e direttivi della Confsal Vigili del fuoco.

"Come dimenticare -scrivono i due sindacalisti- l’incidente in autostrada a Bologna dove, a seguito di un tamponamento di una autocisterna di Gpl con i veicoli in coda per il traffico, si è sviluppato un incendio con successiva esplosione che ha interessato anche l’abitato circostante; e ancora il drammatico crollo del Ponte Morandi a Genova con 43 morti e con i vigili del fuoco ancora impegnati nelle operazioni di verifica, messa in sicurezza e rimozione; per continuare con l’esondazione del torrente nel Pollino con il drammatico salvataggio e il recupero dei morti; fino ai terremoti che hanno interessato parte della nostra penisola".

"Tutte sciagure terribili -continua la nota della Confsal- che hanno visto fortemente impegnato il personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, che si è prodigato come sempre senza risparmio per portare aiuto alle popolazioni, lavorando oltre il possibile, anche dando la propria disponibilità, con grande spirito di servizio e di Corpo, liberi dal servizio e rientrando spontaneamente dalle ferie programmate. Proprio per quanto sopra esposto, chiediamo e caldeggiamo vivamente, riprendendo anche le dichiarazioni pubbliche del signor ministro dell’Interno, che, in occasione della predisposizione del Def, venga finalmente -aggiungono- azzerato il divario stipendiale che ancora esiste tra i vigili del fuoco e gli altri Corpi dello Stato".

"Siamo convinti -proseguono i sindacalisti- che attraverso uno stanziamento decisamente accessibile e che sicuramente incontrerà il plauso degli italiani, teso a implementare il nuovo istituto denominato 'assegno di specificità', aperto a tutti i componenti del Corpo nazionale, sarà possibile finalmente attuare l’equiparazione tanto agognata e mai ottenuta e che ha fatto sentire i vigili del fuoco dei servitori dello Stato di serie B, fin dall’istituzione del Corpo. Questo renderebbe possibile l’equiparazione senza attendere i tempi biblici e i possibili terreni paludosi del rinnovo contrattuale".

"Riteniamo che i vigili del fuoco, dal 1941 ad oggi, abbiano atteso un tempo più che sufficiente -spiegano- per colmare questo gap economico. Rivendichiamo il riconoscimento del nostro lavoro che non può essere solo fatto di 'pacche sulla spalla', che pure fanno piacere, ma anche di concreti segni di apprezzamento attraverso il riconoscimento economico del lavoro svolto e l’indispensabile e annunciato potenziamento degli organici, così da garantire un servizio sempre più efficiente ed efficace teso alla conseguente sicurezza dei cittadini e del sistema Paese più in generale".

"La popolazione -conclude la nota- si aspetta fatti concreti e risolutivi dai vigili del fuoco quando ne chiede l’intervento e nelle operazioni di soccorso. I vigili del fuoco si attendono dal governo fatti altrettanto concreti e risolutivi per le loro annose e legittime aspettative. E’ il momento di passare dalle parole ai fatti!".

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