Con la startup Rentopolis il turismo 2.0 protagonista a Milano Design Week

Il turismo 2.0 protagonista alla Milano Design Week 2017. Rentopolis, società di property management e start up innovativa sul turismo 2.0, guidata da Stefano Bettanin, è stata selezionata, infatti, fra le realtà più rappresentative e innovative di un nuovo modo di fare ospitalità extra-alberghiera. E proprio questo è il concept della mostra dell’architetto Simone Micheli 'Heart’s Serviced Apartments X Art, Business, Mountain, Sea', che viene inaugurata oggi pomeriggio, a Milano, e che vede Rentopolis Group protagonista dell’evento: la mostra, infatti, racconta le tendenze legate al mondo dell’ospitalità alternativa extra alberghiera.

Rentopolis è una società di property management che opera nel settore dello short term rental (locazione a breve termine) con una forte vocazione tecnologica e innovativa; offre servizi a supporto di privati, investitori, fondi e società di real estate che approcciano il 'vacation rental' ed è nata nel 2013 dall’idea di un team di professionisti legali, fiscali e finanziari che hanno creduto nello sviluppo di forme alternative rispetto alla locazione di lungo periodo o a forme di ricettività tradizionali (Hotel e B&B).

Attraverso l’utilizzo e l’applicazione della tecnologia a questo settore, Rentopolis interpreta e dà vita a un nuovo modo di viaggiare, il turismo 2.0, consentendo ai visitatori di vivere attivamente l’esperienza del viaggio e operare scelte su diversi fronti utilizzando la tecnologia per calarsi ulteriormente nella nuova realtà e farne parte, immergendosi nel tessuto sociale fino a sentirsi davvero 'a casa', per esempio prenotando in autonomia attraverso il device che trovano nell’appartamento al loro arrivo, tour delle bellezze del posto, baby sitter, chef a domicilio, istruttori di kayak e molto altro.

"Innovazione e know how - sottolinea l'azienda - differenziano i property managers di Rentopolis da quelli delle altre società che operano nello stesso settore: Rentopolis, infatti, è iscritta al registro delle start up innovative e ha sviluppato un software e una piattaforma di funzionalità che stanno avendo un grande successo nel mondo, da Miami a Dubai. Si passa dall’automazione degli adempimenti burocratici e normativi (per esempio registrazione contratto, comunicazione dati alla Questura, pagamento tassa di soggiorno, ecc) al business intellingence (monitorare l’andamento della società a livello amministrativo e gestionale), fino all’asset management (domotica ed efficientamento della gestione attraverso strumenti di controllo dei consumi da remoto)", aggiunge.

"Inoltre, dare in mano ai visitatori un device non basta per consentire loro di vivere davvero un turismo esperienziale: occorre 'popolarlo' di servizi (ad esempio, indice dei fornitori e delle cooperative locali) e di eventi (interfacciandosi con la P.a. e le Pro loco), ed è quello che Rentopolis fa, per poter parlare davvero di turismo 2.0", osserva.

Il Ceo è Stefano Bettanin, 36 anni, business lawyer con una solida formazione internazionale alle spalle prima a Londra e poi negli Usa. Vicentino di nascita e cosmopolita per vocazione, Bettanin ha viaggiato molto per studio e per lavoro per poi scegliere Milano, nel 2013, come rampa di lancio di Rentopolis, che nell’ottobre del 2016 insieme ad altri soci fondatori ha dato vita a Property Managers Italia, associazione nazionale che rappresenta le istanze dei property managers che operano nello short term rental in Italia. Rentopolis offre oltre 200 soluzioni di ospitalità alternativa tra Italia, Francia, Stati Uniti ed Emirati Arabi (Dubai); conta su una squadra di 20 professionisti con età media 30 anni tra cui 6 sviluppatori e 8 local manager.