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In Sicilia la startup che fa del turismo un'esperienza globale per vivere Siracusa

START-UP
In Sicilia la startup che fa del turismo un'esperienza globale per vivere Siracusa

I due fondatori di Guest House Sicily, Edoardo Faraci e Francesco Susino

L'alta stagione estiva in Sicilia è ormai terminata, ma l'isola continua ad attrarre turisti anche a settembre. Dopo una stagione molto positiva (+20% le presenze turistiche nell'Isola nei mesi di punta, secondo le prime stime), il protrarsi della bella stagione e la vasta offerta culturale ed enogastronomica della Sicilia stanno agevolando il settore turistico, su cui stanno puntando anche le nuove generazioni come una preziosa opportunità di lavoro.

E' quello che hanno fatto Edoardo Faraci e Francesco Susino, due ragazzi siracusani di 30 anni che nel 2015 hanno dato vita alla startup Guest House Sicily, che offre una selezione di appartamenti eleganti e raffinati, in posizioni selezionate all'interno dell'isola di Ortigia al centro storico di Siracusa. E naturalmente al mare, con alcune tra le più belle ville del siracusano, situate nelle località balneari più esclusive come Plemmirio, Fanusa e Arenella. E che offre anche al turista un'esperienza globale di conoscenza della città.

"Guest House Sicily -dice a Labitalia Edoardo Faraci, fondatore e ad della società- nasce da una mia idea. Dopo aver fatto esperienza nella gestione alberghiera di alto livello in una struttura con oltre 100 camere e dopo aver vissuto la realtà manageriale di villaggi-vacanza nella costa, mi sono reso conto del desiderio crescente dei clienti di vivere una vacanza diversa dal classico soggiorno alberghiero".

"Una voglia -spiega Faraci- di immergersi nella realtà dei quartieri del centro storico della città, a contatto con i residenti, per fare esperienza quotidiana di quello che accade in città: acquistare alimenti freschi locali al mercato, cucinarli a casa, passeggiare tra i vicoli del centro, rientrare a casa e vivere una completa esperienza da abitante temporaneo del tessuto urbano cittadino. Sentirsi così parte di esso in maniera totale, allontanando il concetto di 'turista' su cui fare profitto".

"La mia idea è stata poi condivisa con il mio amico e oggi socio Francesco Susino, che è anche direttore Real Estate Guest House Sicily. Il suo solido background nell'ambito immobiliare e le mie competenze in ambito gestionale e commerciale nel settore del turismo, hanno dato vita a quella che è oggi Guest House Sicily", prosegue.

Le idee e l'intraprendenza di Faraci e Susino sono state premiate. Nell'estate 2017, Guest House Sicily ha registrato la presenza di oltre 1.200 ospiti, con una crescita notevole di turisti stranieri, per lo più dal Nord Europa e anche dall'Australia. "Stiamo assistendo a un trend crescente -confermano Faraci e Susino-che vede il turista straniero identificare l'Italia anche con la Sicilia. Non solo Roma, Firenze e Venezia come tappe obbligate di un viaggio in Italia, ma anche la Sicilia come meta privilegiata dove rimanere almeno un paio di settimane". Inoltre, la vacanza nell'isola viene percepita come 'sicura', lontana dal pericolo di attentati terroristici.

I due fondatori della start up mettono entusiasmo e passione nel loro lavoro. "Siamo molto attenti ai trend di mercato: viaggiamo spesso -dicono Faraci e Susino- e parliamo tanto con le persone per capire davvero le loro preferenze nel campo dell'ospitalità. Grazie a una rete parallela di marchi di nostra proprietà, offriamo ai nostri ospiti una vera e propria filiera di ricettività di altissima qualità".

Solo per fare qualche esempio, dicono, "con il brand Angelina's Bakery e Bistrot offriamo tutto il sapore e la genuinità del cibo siciliano, rivisitato in chiave moderna, con Lando e Lina e Angelina Panini Siciliani offriamo il vero street food siciliano, una delle tipologie più rilevanti della gastronomia siciliana".

E chi è interessato (soprattutto gli stranieri) ad organizzare il proprio matrimonio a Siracusa, troverà 'Wedding in Siracusa', una società di servizi impegnata nella realizzazione completa di un matrimonio da sogno. "Ma il nostro fiore all'occhiello -spiegano Faraci e Susino- è Tabarè-Sicily in a box, un connubio tra gourmet e artigianato locale per la regalistica, le bomboniere, un ricordo speciale dalla Sicilia".

Dal 2015 ad oggi, i risultati economici della start up sono stati ottimi, con "una crescita di fatturato costante -spiega Susino- pari al 20% ogni anno: siamo soddisfatti, ma vogliamo fare di più e raggiungere obiettivi più sfidanti, non solo in termini di fatturato, ma anche di sviluppo di nuovi servizi per i nostri ospiti che sono davvero la chiave della nostro successo". E per il futuro la strategia è chiara: "Da un punto di vista strettamente operativo continueremo la politica delle acquisizioni tailor made cioè sempre più a misura delle esigenze dei nostri clienti che si affidano a noi per vivere un'esperienza di turismo integrata", dichiara Susino.

"A livello commerciale -sostiene Faraci- andremo a consolidare i nostri mercati di riferimento, primo tra tutti il Nord Europa attraverso i media e soprattutto i social network con attività mirate, con una comunicazione che invita alla prenotazione presso le nostre piattaforme dirette e ci dedicheremo inoltre allo sviluppo di mercati come l'Australia e la Cina con comunicazione mirata".

"A breve lanceremo anche la nostra prima campagna su Facebook e Instagram. Abbiamo lavorato ad un mini spot per promuovere la prossima stagione estiva 2018. Siamo un'azienda giovane e prediligiamo la semplicità e l'immediatezza nei nostri messaggi pubblicitari e di comunicazione", conclude.

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