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Best Program 2017-2018, presentati vincitori borsa studio under 35

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Best Program 2017-2018, presentati vincitori borsa studio under 35

I vincitori del Best Program 2017-2018 (Business exchange and student training), la borsa di studio per gli italiani di talento sotto i 35 anni di età con idee innovative nel campo di Ict, biotecnologie, strumenti e macchinari, energia e ambiente, arte, moda, design, entertainmen, sono stati presentati oggi in occasione del workshop ‘Best Scholarship e Open Innovation- how to fully leverage start ups to benefit the italian industrial system’, organizzato da RDS 100% Grandi Successi e da Italian Business & Investment Initiative (IB&II).

La borsa di studio è promossa dalla Steering Committee Best e da Invitalia, l’agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, in cooperazione con la commissione Fulbright per gli scambi accademici e culturali tra l’Italia e gli Stati Uniti, con l’Ambasciata Usa in Italia e il Consolato Generale d’Italia a San Francisco.

La borsa di studio vale 35mila euro e la possibilità di trascorrere 8 mesi in Silicon Valley: frequentare corsi di open innovation presso il Mind the Bridge di San Francisco, svolgere un tirocinio in una start up americana e-o aziende presenti in California che ritengano il progetto interessante per il proprio core business, nonché incontrare la comunità dei venture capitalist e angel investors in Italia e negli Usa. Al rientro, obbligatorio in base alle regole del visto J-1, ogni start-upper riceverà un mentoring di merito per sei mesi.

Due esempi su tutti. Per il settore aerospazio D-Orbit che, partita nel 2011 con quattro persone, è progressivamente cresciuta attraverso iniezioni di risorse pubbliche e private, intercettando due milioni di euro di fondi Horizon 2020 e altri cinque milioni tra fondi di private equity e finanziamenti bancari. Soggetti esterni che hanno guardato con interesse al progetto dei due fondatori di D-Orbit, Luca Rossettini e Renato Panesi: liberare lo spazio da detriti indesiderati sviluppando un sistema efficiente e sicuro di rientro assistito per satelliti. Al momento gli addetti sono 32 ma il piano di sviluppo prevede di arrivare a quota 40 entro la fine dell’anno, con altre assunzioni previste nel 2018.

Per il settore Ict, invece, EcceCustomer di Cosimo Palmisano ingegnere di Bari che nel 2010 ha vinto un soggiorno di lavoro nel paradiso dell’innovazione grazie al programma Fulbright Best.

Palmisano ha sviluppato un software per gestire il crm, cioè le relazioni con i clienti, attraverso i social media. Un programma che ha convinto gli investitori, in particolare il Fondo Catalyst Investors, di una ricca famiglia svedese Axel Johnson Inc, che ha puntato 22 milioni di dollari: il più grande investimento degli ultimi dieci anni fatto oltreoceano su un’impresa italiana.

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