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Estate, Calabria sorride: +10% turisti

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Estate, Calabria sorride: +10% turisti

(Fotogramma)

La Calabria si appresta ad archiviare un'estate "positiva" ma non da boom. Vittorio Caminiti, presidente di Federalberghi Calabria, offre una fotografia della stagione che sta volgendo al termine. "Il record di 9 milioni di pernottamenti non credo sia alla portata. In linea di massima, chiuderemo l'estate con circa 8 milioni di pernottamenti e 1,6 milioni di arrivi, con un aumento delle presenze del 10% rispetto allo scorso anno. In media, per ogni turista che arriva si fa riferimento a una permanenza di 5 notti. In passato, soprattutto prima della crisi dell'ultimo quinquennio, si poteva pensare anche a 11 pernottamenti. Ora il quadro è cambiato", dice all'Adnkronos.

"Probabilmente torneremo o ci avvicineremo ai numeri di 4-5 anni fa. Siamo stati favoriti anche dalla crisi di alcune mete turistiche collocate in paesi che vivono un momento complesso -prosegue- e, in linea con altre regioni del Sud, ci siamo inseriti in un trend positivo. D'altra parte, abbiamo anche goduto di un prestigioso assist dal New York Times, che ha definito la Calabria una meta da visitare almeno una volta nella vita". L'estate 2017 andrà in archivio con un bilancio positivo, ma non per tutti. "L'aumento delle presenze in Calabria è andato a beneficio soprattutto dei grandi villaggi turistici e delle grandi strutture, dove vengono convogliati i turisti. Tanti piccoli albergatori e molti ristoranti, in realtà, sono stati toccati solo in maniera marginale dall'onda positiva. Qui, a differenza di altre regioni, è mancata e continua a mancare una distribuzione dei flussi turistici".

SICILIA - Bicchiere pieno anche in Sicilia. "Un bilancio abbastanza positivo quello che si sta concretizzando in questi mesi estivi e le previsioni relative ai mesi di settembre e ottobre sembrano confermare il trend che già da un po' di tempo registra la nostra destinazione", dice il presidente di Federalberghi Nicola Farruggio che analizza la situazione relativa ai soggiorni sul territorio della città di Palermo, aggiungendo anche ulteriori dati che confermano la ritrovata attrattività cittadina. "Il soggiorno medio cresce raggiungendo quasi i 3 giorni, risultato di tutto rispetto per una città d'arte, così come si allarga la fetta delle nazionalità che si completa anche con una buona percentuale di crescita di presenze extraeuropee".

"I mesi di maggio e giugno, continua il presidente degli albergatori, hanno certamente registrato delle performance importanti; in passato a luglio e agosto alla città venivano preferite le destinazioni balneari, oggi, pur mantenendo questa tendenza, le presenze nel ricettivo sono salite intorno ad una media del 75%, con una grossa percentuale di last minute - dice Farruggio - Risultati ulteriormente migliori sono previsti per settembre, sempre più mese preferito anche da molti italiani per le vacanze". "Dati importanti - aggiunge Farruggio - che devono far riflettere sulle nostre potenzialità che non possono non essere a questo punto valorizzare con adeguate politiche per evitare quel fenomeno di stagionalità".

SARDEGNA - "Il trend è sicuramente positivo con un aumento di presenze che oscilla tra il 10 e il 15% rispetto al 2016", afferma invece Mauro Murgia, presidente di Federalberghi Sud Sardegna. "E' presto per diffondere dati, ma possiamo dire con assoluta certezza che siamo soddisfatti per luglio e agosto ma anche per le previsioni di settembre. L’anno scorso le presenze in Sardegna sono state di 13 milioni e 600mila persone, quest’anno, grazie anche ad un aumento dei voli i turisti sono cresciute. Resta il 'buco nero' del censimento delle presenze irregolari, cioè di quei turisti che non vengono registrati, soprattutto nei B&B e nelle seconde case affittate in nero".

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