Home . Magazine . Cybernews . Boom di attacchi DDoS contro la Francia dopo le stragi di Parigi

Boom di attacchi DDoS contro la Francia dopo le stragi di Parigi

CYBERNEWS
Boom di attacchi DDoS contro la Francia dopo le stragi di Parigi

(Infophoto)

Nei giorni successivi agli attentati di Parigi è stata resa nota la notizia di un boom di attacchi informatici DDoS (quando più macchine generano un traffico dati che rende inutilizzabile un sito web o un server) verso la Francia. La conferma arriva adesso da Arbor Networks che ha analizzato i dati ricevuti da circa 330 provider internet ed è stata in grado di fornire cifre dettagliate sull'evento. Si è trattato, si legge nel report diffuso oggi, "di un altro chiarissimo esempio di attacchi online scatenati sulla scia di eventi geopolitici del mondo reale".

Arbor ha confermato le parole dell'ammiraglio Arnaud Coustilliere, responsabile della cyberdifesa in Francia, che pochi giorni dopo - il 15 gennaio - aveva parlato di "impennata senza precedenti in risposta alle grandi dimostrazioni".

Il numero di attacchi nel dettaglio - I confronti eseguiti tra i dati relativi agli attacchi DDoS registrati negli otto giorni prima e dopo l'11 gennaio mostrano un incremento del 26% nel numero degli attacchi e una crescita del 35% nelle dimensioni medie degli attacchi. Significativo, illustra il report, sia l'incremento nel numero di attacchi superiori a 5 Gbps (+100%), sia quello tra gli eventi di picco registrati nei due intervalli di tempo (+54%).

Fra il 3 e il 18 gennaio sono stati registrati 11.342 attacchi univoci contro bersagli francesi, ovvero una media di 708 attacchi al giorno. Nel periodo successivo l'11 gennaio, Arbor ha osservato un aumento del 26% nel numero di attacchi DDoS e un aumento del 35% nelle dimensioni medie degli attacchi DDoS dopo l'11 gennaio. In particolare, negli otto giorni prima di questa data le dimensioni medie degli attacchi erano pari a 1,21 Gbps. Successivamente, sono cresciute fino a toccare 1,64 Gbps.

La grandezza degli attacchi - Secondo i dati di Arbor, il 5% degli attacchi DDoS (247) nel periodo precedente l'11 gennaio sono stati superiori a 5 Gbps, una dimensione che dopo tale data è stata superata da 678 attacchi (11% del totale). Così, anche se l'aumento medio delle dimensioni è stato del 35%, dopo l'11 gennaio la percentuale degli attacchi superiori a 5 Gbps è più che raddoppiata.

Il picco registrato il 9 gennaio era stato di 40,96 Gbps, mentre l'11 gennaio, continua il report, il valore più alto riportato è stato di 63,02 Gbps, ovvero il 54% in più rispetto al picco di due giorni prima.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.